Semifreddo agli agrumi, zenzero e mandorle

Buongiorno amici, eccomi qui con la ricetta di un semifreddo agli agrumi, zenzero e mandorle, dessert che, son certa, vi conquisterà!
Come sapete la Simo ama le preparazioni semplicissime, quasi basilari…no, non vuole essere banalità, solo praticità e semplicità, con ricette davvero sempre fattibili da ciascuno.
Molto spesso mi è capitato di sentire commenti relativi ad alcuni siti o in merito a preparazioni molto belle, magari fotografate benissimo e super scenografiche, ma….“sarò in grado io di farle?!” “belle, ma troppo complicate per me” “ho poco tempo, mi serve qualcosa da fare in fretta con poca spesa e tanta resa…” “non ci riuscirò mai, non so cucinare!”
Insomma, non tutti sono provetti cuochi, pasticceri, e quant’altro…io per prima sono una semplice mamma che cucina (reputarmi una foodblogger mi dà sempre la sensazione di esagerare!) e, molto spesso chi mi segue sono anche persone che hanno poco tempo, pochi mezzi e magari alle prime armi in cucina.
Ma niente paura!
Oggi questo semifreddo che sto per mostrarvi (perfetto da servire in tazzine da caffè, monoporzione…farete un figurone, ve lo assicuro!), si prepara davvero in un battibaleno, è buonissimo e farà una super figura alla fine di una cena d’estate, come merenda con amici, insomma in qualsiasi circostanza.
E sarete qua a ringraziarmi perchè non avrete impiegato chissà quanto per realizzarli, non avrete sporcato millemila ciotole e caccavelle varie, insomma…provateli, non mi dilungo oltre (si sa che non sono la sintesi fatta persona, ahimè…prendetemi così…chiacchierare mi piace, eccomeee…..)

 

 

Cosa vi occorrerà per realizzare sei tazze di questa delizia?!
Panna da montare, un vasetto di marmellata agli agrumi e zenzero (la mia Fiordifrutta Bio di Rigoni di Asiago), farina di mandorle e mandorle in scaglie, zucchero a velo e qualche fettina di arancia e foglie di erba limoncina (o menta, o melissa, o qualche aromatica di vostro gusto) per decorare….voilà!
Ci vorrà solo un po’ di pazienza perchè il semifreddo si dovrà rassodare un pochetto in frezeer, poi sarà pronto per essere degustato, mmmm…da leccarsi i baffi!

 

 

 

 

 

 

Potrete tranquillamente sostituire la confettura in questione (ma io vi consiglio vivamente di provarla, crea dipendenza!) con un’altra a base di agrumi, magari all’arancia o al mandarino, o al pompelmo rosa…qualora non riusciate a trovare questa variante, basterà usarne una agli agrumi aggiungendo un pizzico di zenzero in polvere.
Dicendovi che mio marito pian pianino se li è spazzolati tutti lui la dice lunga…non è un amante degli agrumi, tantomeno dello zenzero, eppure…li ho già rifatti due volte, vedete un po’!
Penso che non ci sia altro da aggiungere… 😉

 

 

La Simo vi saluta, per qualche giorno sarà in vacanza ma il blog continuerà a pieno ritmo a proporvi cose belle e buone…voglio restare con voi e tenervi compagnia, quindi…a prestissimo!
Un caro saluto




Gnocchi alla crema di melanzane, maggiorana e pomodorini

Ho avuto il piacere di conoscere l’azienda Mamma Emma in fiera, qualche tempo fa, di assaggiare i suoi ottimi prodotti bio e vegan, e di partecipare anche ad un contest, che mi ha dato modo di mettermi alla prova realizzando una ricettina dal gusto insolito per me, ma che comunque ha riscosso successo fra le mie mura domestiche.
Oggi voglio riproporre una ricetta sempre con i loro gnocchi bio, questa volta di patate, semplicissimi, conditi con una crema di melanzane profumata alla maggiorana e con una bella dadolata di pomodorini freschi in superficie, insieme a qualche buon pinolo croccante a completare il tutto.
Un piatto saporito, completo, leggero e gustosissimo che anche stavolta è stato gradito dai miei commensali!
Devo ammettere che faccio molto poco gli gnocchi di patate, non so perchè…spesso realizzo quelli di ricotta, che mi vengono sempre perfetti e che personalizzo sia con condimenti diversi che con ingredienti particolari nell’impasto, siano essi erbe fresche, verdure e spezie.
Da piccola era una festa quando aiutavo la mamma a realizzarli…lei li faceva solo di patate, il tavolo della cucina si riempiva di farina e diventava il piano d’appoggio per tutte queste deliziose chicche morbide e cicciotte; mamma impastava e li formava, mentre il mio compito era quello di rigarli passandoli sui rebbi della forchetta, ed ero diventata una vera maestra in precisione e velocità…a dire il vero ero velocissima anche a papparmeli poi, una volta cotti e conditi, ma questa è un’altra storia, ehehehe!
Con questi gnocchi, realizzati in maniera artigianale e genuina, mi è sembrato davvero di ritornare indietro nel tempo, a quelle belle giornate di ormai tanti, troppi anni fa, quando era tutto così spensierato e gli unici pensieri erano dedicati al gioco, al correre all’aperto, al salto con l’elastico con le amiche…
…a quelle belle domeniche dove c’era anche la nonna a pranzo con noi, si stava tutti a tavola insieme ed era tutto così bello…

 

 

Questo devo dire che è un primo piatto assolutamente perfetto, e,  in queste calde giornate, abbinato ad una bella macedonia di frutta, fa tranquillamente da piatto unico…vi consiglio davvero di provarlo, vi piacerà.
La consistenza di questo gnocco è fantastica, ricorda davvero quelli fatti in casa della mia mamma, e, nel mangiarli, devo ammettere che ho quasi provato un poco di nostalgia…

 

 

 

 

 

 

Avete visto che bello il mio nuovo sfondo per le foto?
Ho avuto modo di acquistarlo da Texturit, e mi son trovata benissimo! Presto vi mostrerò anche l’altra versione che mi sono regalata, nel frattempo voglio dire a chi fosse interessato per un’acquisto, che potrà avere il 10% di sconto inserendo questo codice SIMONAMTXT10…
Approfittatene, ci sono un sacco di varianti davvero fantastiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

 

 

Ora vi saluto, augurandovi un buon inizio di settimana…qui il caldo la fa ancora da padrone, ma come sempre io lo preferisco al freddo, quindi…viva l’estate!
Un abbraccio, alla prossima




Insalata estiva con dressing al tè Matcha

Per l’appuntamento mensile della rubrica “In cucina con il tè“, questa volta voglio presentarvi una freschissima e colorata insalata estiva, a cui, io e Gabriella dello Chà Tea Atelier, abbiamo pensato e successivamente abbinato un dressing speciale, al tè Matcha.
Amo nutrirmi di insalate fresche e sfiziose, soprattutto in queste giornate di gran caldo che la nostra “amata” terra padana ci regala in questi mesi; purtroppo a volte azzarderei di più, ma la mia colite e le mie intolleranze a certi frutti, che ultimamente mi si sono manifestate, me lo impediscono, ahimè.
Golosa di queste cosette però è mia figlia, la quale spazzola tutto con allegria, e, questo meraviglioso e coloratissimo piatto è stato una gioia per lei!
Quindi credo lo sarà anche per voi…
…provatela e vi piacerà!
E’ bella da presentare anche come antipasto, magari servita in piccole ciotoline da buffet con il bicchierino del dressing accanto ;)…oppure in una larga ciotola o in un piatto da portata in mezzo alla tavola, a cui i vari commensali potranno accedere, servendosene a piacere: immaginate il colore e l’allegria che porta!
Io ve la presento in un bel piatto singolo, in tutta la sua prorompente bellezza e freschezza: non è accattivante?
Fa venir voglia di rubarne una forchettata, eheheheh!

 

 

Passo la parola a Gabriella, che come sempre parlerà un po’ del tè utilizzato per questa ricetta, il tè Matcha, per l’appunto

Questo tè verde giapponese lavorato in polvere finissima ottenuto dal Gyokuro, proviene dalla prefettura di Aichi, dove la coltivazione del tè risale al 1200. Questa zona produce i migliori Matcha del Giappone.
Da secoli è tradizionalmente utilizzato nella Cha No Yu, la bellissima cerimonia del tè nipponica.

Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione. Un vero alleato della salute.
Negli ultimi anni è diventato un ingrediente ideale per la preparazione di biscotti, cioccolati, gelati, frullati. 

Preparazione: circa 1 grammo (la quantità contenuta sulla punta del chasaku) nella ciotola. Versare l’acqua e mescolare energicamente con il frustino di bambù fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.

Temperatura dell’acqua 70°- 75
1 grammo per una tazza da matcha di acqua

 

 

tè matcha

 

Il bello di questa insalatina è che in base alla stagione o al vostro gusto personale, potrete variare tipologia di frutta…io ho optato per questa variante golosa, con la giusta dose di dolcezza, una nota di leggera acidità e di croccantezza, insomma secondo me è bilanciata alla perfezione, poi voi fate come preferite!

 

 

insalata estiva con dressing al tè matcha

 

La dose che vi lascio è per un piatto di insalata…purtroppo per il dressing vi lascio una dose maggiore, non è possibile preparare un condimento simile in piccole dosi.

Per prima cosa sbollentate una decina di code di mazzancolla o una manciata di gamberetti sgusciati; scolate e lasciate raffreddare.
Preparate un bel piatto da portata o dei piatti singoli, o ciotoline individuali, come preferite; come base metteteci un bel po’ di tenera insalatina mista, ben pulita, mondata, lavata ed asciugata: io ho optato per un insieme di soncino, rucoletta tenera tenera, spinacini e lattughino.
Sbucciate una grossa pesca noce e con uno scavino, nella polpa ricavatene delle palline, che adagerete sulla base di insalata; unite dei lamponi freschi (circa una decina), aggiungeteci i gamberetti o le code di mazzancolla, unite un paio di cucchiai di anacardi tostati, un pizzico di semi di zucca e preparate il dressing che servirà come condimento.

Cos’è il dressing?
E’ semplicemente un’emulsione che servirà da condimento, preparata a parte prima dell’utilizzo e, in questo caso,  servita a parte, in modo da regolarne il quantitativo e l’intensità di gusto nel condire.

Per il dressing o condimento, io ho utilizzato 125 g di yogurt intero al naturale (non addolcito, mi raccomando), ma va bene anche quello vegetale; ci ho unito un goccio d’aceto bianco, un bel pizzico di sale, un pizzichino di pepe bianco, un paio di cucchiai d’olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di tè matcha; con l’ausilio di una piccola frusta ho sbattuto ben bene per miscelare il tutto (se risultasse poco fluido, aggiungere ancora un goccio d’olio sino a raggiungere la consistenza desiderata).
Ho versato dentro a piccoli contenitori-ciotoline monodose (attenzione, come spiegavo all’inizio con questo quantitativo potrete tranquillamente condire due-tre piatti di insalata o un piatto da portata pieno) che ho posto su ogni piatto e voilà!
Il tutto è fatto…
Basterà che ognuno prelevi la quantità a piacere di dressing per condire la propria dose di insalata, darà una bella mescolata e….buon appetito!

 

 

insalata estiva con dressing al tè matcha

 

Fresca e allegra, son sicura che vi conquisterà…prima di appagare il palato, sicuramente appagherà l’occhio, ne sono più che certa!

Contenta che vi piaccia, vi mando un saluto ed un abbraccio, insieme a Gabriella che come sempre vi aspetta a Milano nel suo atelier per darvi tutti i consigli che cercate!
…e non dimenticate che vende anche online…. 😉

Scappo, vi mando un mega abbraccio e vi dò appuntamento alla prossima ricetta; a prestissimo!




Biscotti speziati croccantissimi di Csaba

Qualcuno si domanderà come mai una ricetta di biscotti speziati croccantissimi nel bel mezzo del mese di luglio su questo blog…
Lo so, lo so, qualcun altro  dirà che sono matta ad accendere il forno con questo caldo, ed effettivamente un pochetto di ragione ce l’avrebbe anche, lo ammetto.
Il punto è che la Simo, senza il forno, non si sente in pace con se stessa.
Non ce la fa, ecco.
…magari può passare una settimana…diciamo anche due; alla fine il richiamo dell suo sportello nero si fa prepotente…guardandolo intensamente, lui par dire: aprimi…usami…
…e, niente, alla fine lei cede come una bella pera cotta.
Però dai, alla fine è bello sfornare delizie, non vi pare?! …sentire il profumo di cose buone e golose che si spande per la cucina, annusarlo e pregustare il momento in cui tutto sarà pronto e potremo addentare, come in questo caso, dei buonissssssimi biscotti speziati e super croccanti (non vi dico tuffati nel latte fresco…una libidine!).
La ricetta viene dalla mia amata Csaba, da uno dei suoi libri più belli, a parer mio: Good Food.
Qualcuno dirà che sono senza fantasia in questo periodo, prendendo spunto qua e là e non proponendo ricette inventate da me…vero, in effetti sono un po’ provata da tante cose, prendetemi così; il bello della rete e del web però, è anche la condivisione, quindi se trovo delle idee di altri che mi piacciono e che voglio provare…perchè no?!

 

 

Amo questo libro di Csaba perchè rispecchia un po’ il percorso che sto cercando di intraprendere…eliminare e diminuire il consumo di certi alimenti, prediligendone altri; valorizzando l’integrale, gli zuccheri non raffinati, i cereali, i semi, le verdure, la frutta (che però purtroppo devo limitare per alcuni miei problemi)…
Sia chiaro che non sto assolutamente facendo pubblicità a questo libro, eh?! Però mi piace e lo consulto spesso…fra l’altro presto Csaba ne pubblicherà un altro, sempre sulla sana alimentazione e non vedo l’ora di sfogliarlo!
lei li chiama “i biscotti del buon peccatore”, e non si fatica a capire il perchè… 😉
provateli e mi, anzi “ci” darete ragione!
Unico sgarro, se vogliamo qui è l’uso del burro…ogni tanto un peccatuccio ci sta, perdonateci…

 

 

 

Per realizzare questi biscotti, ho usato uno dei miei amati stampi da pasticceria Le Creuset…ormai non riesco più a farne a meno, a volte mi dimentico pure di ungerli ed il risultato è sempre stupefacente.
Vi ricordo che ci sono i saldi…fate un giro sul sito, cliccando qui; magari trovate qualche occasione che fa per voi!

 

 

 

 

 

 

Che ne dite, è o non è una bella occasione per accendere l’odiato-amato forno?!
Io dico di sì dai…
…se proprio non ce la fate, tenete a mente questa ricetta per quando verrà un po’ più freschetto…dovete assolutamente provarla, fidatevi!
Vi avverto però che deve piacervi il gusto speziato e deciso: se cercate un biscotto delicato, etereo…beh, avete sbagliato ricetta ahahaha 😉

Ora vi saluto, una nuova settimana ha inizio e come sempre il lunedì per me è ricco di cose da fare…
…vi abbraccio e buonissima giornata!




Fusilli al pesto di melissa, feta e pomodoro ciliegino

Come raccontavo alle amiche che mi seguono sui social, alcune settimane fa la mia pianta di melissa sul balcone esplodeva di salute; dico alcune settimane fa si, perchè tra il caldo torrido e il fatto che io l’abbia lasciata per parecchio tempo in custodia a figlia e marito…beh, è quasi spirata, ed ora ce la sto mettendo tutta per risollevarla un po’, ahimè!
Comunque, dicevo, la mia pianta era uno spettacolo: foglie verdi meravigliose, folte e profumatissime…avevo intenzione di utilizzarla al meglio, ma come? Dopo aver chiesto su fb, è stato bellissimo per me vedere in quante avete risposto per darmi consigli, e vi ringrazio davvero!
Un po’ ne ho essiccata per farmi tisane e quant’altro, un’altra parte, su consiglio di Simona, l’ho usata per fare questo pesto, che ci è piaciuto tantissimo e che ho usato per condire dei fusilli di kamut; un pesto a base di melissa, feta, noci di macadamia, un pizzico di basilico e, per completare il tutto ho aggiunto un cucchiaio di pestato P&P di pomodoro ciliegino di Agromonte, che ha dato il tocco finale.
(Simona, ho stravolto un po’ la tua ricetta, diciamo che mi ha dato la giusta ispirazione e per questo ti ringrazio di cuore!)
Un piatto dal gusto fresco, con una nota cremosa, croccante, agrumata e nello stesso tempo saporita…un mix di sapori perfetti per un pranzo o una cena in queste calde, anzi…oserei dire torride giornate estive, per saziare senza appesantire e per portare in tavola una nota di originalità e cercare di cambiare il solito piatto di pasta!

 

 

Questo delizioso pestato di pomodoro ciliegino, è perfetto come condimento per pasta, per farne una bruschetta, per uno spuntino sfizioso, come complemento ed arricchimento a qualsiasi piatto, insomma largo come sempre alla fantasia!

 

 

Prima di passare alla ricetta, solo due parole sulla melissa…
E’ una pianta aromatica ricca di olio essenziale che la caratterizza dandogli un lieve aroma di limone, ha azione antispasmodica, carminativa ed antinfiammatoria; agisce come calmante sul sistema nervoso e rilassante muscolare.
Sarebbe da evitare per chi ha problemi di tiroide, mentre per chi ha problemi di insonnia, nervosismo e colon irritabile è indicata, ovviamente sempre senza esagerare nei dosaggi.
Cresce con facilità, un po’ come la menta, rigogliosissima e costituisce dei veri e propri cespugli…necessita solo di penombra e di acqua, poi dimenticatevi di averla e lei vi darà il meglio di se stessa!

 

 

 

Anche la ricetta è davvero easy e velocissima da fare…quello che vi mostro sotto è relativo ad una dose per condire pasta per quattro persone.

Ho semplicemente tritato in un frullatore 50-60 g di feta con 15 foglie di melissa ben lavate ed asciugate (le mie erano belle grosse), ho aggiunto 6-8 foglie di basilico (ben pulite anch’esse), 10 noci di macadamia, un pizzico di sale e, pian piano dell’olio extravergine d’oliva, in quantità sufficiente per ottenere una morbida crema, con la quale poi ho condito la mia pasta.
Prima di servire ho aggiunto un cucchiaino colmo di P&P Agromonte al ciliegino e qualche fogliolina di melissa fresca per arricchire il piatto.

Più semplice di così!
Un grazie a Simona per avermi dato l’ispirazione 🙂

 

 

Questo pesto può tranquillamente essere conservato in frigo per un paio di giorni massimo, se ben chiuso in un barattolo ermetico; aggiungete il pestato di ciliegino solo al momento di servire e gustate.
Io ci ho condito dei fusilli di Kamut, ma l’ho provato anche con la pasta integrale ed è fantastico…anche con gli gnocchi è avvolgente e goloso, insomma è da fare!

Ora scappo a fare mille cose, vi mando un abbraccio e buona giornata…che si preannuncia già caldissima, ahimè…

A presto!




Cake alla confettura di frutti di bosco

 

Dalle sue mani escono meraviglie.
E’ la mia micuzz, e questa ricetta è sua, con qualche semplice modifica: non avevo la marmellata che ha utilizzato lei e siccome in casa mia piacciono i frutti rossi, beh…perchè non provarlo così?!
Detto fatto…questo cake alla confettura di frutti di bosco, è semplicemente favoloso: soffice, perfetto da inzuppare in una bella tazzona di latte freddo (adesso che fa caldo, questa è la colazione o la merenda perfetta!).
Unico neo l’accendere il forno, ma la mattina presto si può fare…per un risultato così, direi che ne vale davvero la pena!

Un amico fedele ride alle tue barzellette anche quando non sono così divertenti, e simpatizza con i tuoi problemi anche quando non sono così gravi.
(Arnold H. Glasgow)

Sembrerà strano, ma le mie vere amicizie le posso contare sulle dita di una mano….ci sono tante persone che si possono definire conoscenti, ma la parola amico, beh, quella ha un significato importante.
Anche se può sembrare impossibile, la rete mi ha permesso di conoscere tante belle persone, con alcune si è stretto un legame che va oltre la semplice conoscenza, e a volte quasi non ci credo ma è successo, e me le tengo ben strette.
Amicizia è confrontarsi ed accettarsi nonostante le differenze, senza giudicare; confidarsi e sapere di trovare sempre una spalla per appoggiarsi, un orecchio per ascoltarci ed un cuore per capirci.
Con lei, dicevo, c’è un rapporto speciale…una persona sincera e spontanea, verace come poche altre, una persona con la quale ho davvero tante affinità.
Anche in fatto di dolci…per non parlare poi dei lievitati, uhhhh…è che lei è super brava, io un po’ (molto) meno!

 

 

Ho utilizzato come dicevo sopra, una confettura ai Frutti di bosco speciale, questa di Rigoni di Asiago: ha reso il cake morbidissimo e profumato, oltre a donargli un colore irresistibile; la prossima volta proverò con una marmellata agrumata come nella ricetta originale, per adesso però…facciamo merenda, sto apparecchiando tavola vi aspetto!

 

 

 

 

 

Quindi Damiana grazie per questa squisita ricetta: accendere il forno è stato un piacere, nonostante i millemila gradi di questi giorni, aiutooooo!
Ora scappo, le pulizie mi attendono e non solo…

A presto, un abbraccio a tutti voi




Caffè freddo cremoso all’amaretto

Buongiorno e buon lunedì amici ed amiche…
…in questi giorni sono fiacca che più fiacca non si può, questo caldo super afoso mi sta massacrando e, detto da me che sono una che adora l’estate…vedete un po’!
Non mi spaventa il caldo in sè, ma questa umidità pazzesca che c’è qui al nord e che ti ammazza….ti taglia le gambe già in prima mattina, sicchè appena arrivata una certa ora, cala anche la voglia di fare e quindi, ci si trascina nelle mille cose da sbrigare con una lentezza ed una difficoltà pazzeschi…fare anche due cose sembra un’impresa titanica; mah, forse è solo un problema mio che sono particolarmente recettiva verso la situazione metereologica in atto, oltre a non essere più una giovincella, comunque sia si va avanti lo stesso a testa (quasi) alta.
Mia figlia adora il caffè e quindi, per rinfrescarla un po’ al ritorno dai suoi pomeriggi al Grest come animatrice, ho deciso di preparargli questa delizia.
Anche io adoro il caffè, ma ultimamente con i miei problemi di colite ahimè devo limitarne l’uso…però ci pensa lei che è una caffettara convinta a darmi soddisfazione, infatti questo deliziosissimo caffè freddo e cremoso, profumato di amaretto che a lei piace da impazzire, ha riscosso un notevole sucesso.
Fatelo anche voi, è davvero facilissimo, basterà avere un robot da cucina, il Bimby oppure un blender: in due minuti esatti ecco che la vostra deliziosa bevanda sarà bell’e pronta da sorseggiare, da soli o in compagnia!

 

 

Kimbo mi ha dato la possibilità di assaggiare questa deliziosa e delicata miscela Gold Arabica…che è davvero squisita, sia bevuta in purezza fatta con la moka, che poi elaborata nella versione cremosa e fredda che vi vado a mostrare qui sotto; un caffè davvero molto buono e speciale, che vi consiglio di provare.

 

 

 

Ho apprezzato anche questi deliziosi biscottini “Gold”di Grammo Milano, che gustati insieme al caffè, mmmm….
Grazie Kimbo!

 

 

Ora però vi lascio la ricettina semplicissimissimissima per realizzare questo delizioso caffè freddo;
per ottenere due coppe da aperitivo come le mie, mettete in un blender – Robot – Bimby : 4 cubetti di ghiaccio (5 se piccoli) una tazzina colma di caffè Kimbo Gold arabica lasciato raffreddare, 3 cucchiai di panna liquida, 2 cucchiai di latte, 3 cucchiai di liquore all’Amaretto, 1 cucchiaio e 1/2 sciroppo d’agave, quindi frullate alla massima potenza per un buon minuto e voilà!

Versate in coppa o in bicchierini, sbriciolate in superficie un pochino di biscotto di frolla o amaretto, e servite immediatamente…una vera delizia, cremosissima in superficie!

 

 

Più facile a farsi che a dirsi, una delle mie ricette-non-ricette insomma….correte quindi in cucina, e mettetevi all’opera 😉 poi mi saprete dire…
Io scappo e vi auguro un buon inizio di settimana, sperando in un po’ di arietta fresca ehehehe che mai guasta

Buona giornata a tutti!




Risotto agli asparagi bianchi, prosciutto crudo e timo

Come sapete la Simo ama il risotto in tutte le sue accezioni e varianti…da buona lombarda Doc, è praticamente il suo piatto preferito.
Chi ha letto il mio ebook lo sa…( a proposito…se ancora non l’avete fatto, ve lo consiglio, qua potete acquistarlo!) …ci ho dedicato anche un capitolo, al “risutin”…si quello buono, fatto alla maniera tradizionale e poi in ultimo, come diceva la nonna Gina, lasciato “possà”, cioè riposare, dopo averlo mantecato fuori dalla fiamma, per qualche minuto col coperchio.
Boh, forse non è così che si fa secondo i dettami della gran cucina, ma la Gina mi ha insegnato così, e così in casa mia si fa da generazioni, ehehehe 😉 e piace sempre a tutti.
Qualche settimana fa ho trovato questi magnifici asparagi bianchi al mercato: io solitamente sono amante di quelli verdi, ne faccio scorpacciate perchè piacciono tanto a tutti in famiglia e poi si prestano davvero a molte ricette sfiziose e buonissime; devo ammettere che questa qualità mi lascia sempre un poco spaesata, perchè la trovo con difficoltà e non so mai come cucinarla.
Erano troppo belli però, e non me li sono lasciata scappare; anche il venditore mi ha garantito che sarebbero stati assolutamente buonissimi ed aveva ragione: quale miglior modo di impiegarli se non in un mitico risotto?!
Detto fatto eccolo qui: la dolcezza e delicatezza di gusto dell’asparago si sposano a meraviglia con il timo aromatico e leggermente pungente e la sapidità del prosciutto crudo; beh, che altro dirvi se non…provare per credere!
Devo chiedervi scusa, in questi giorni sono stata presissima e forse avrei dovuto postarli prima, magari ora sui banchi del mercato non ne trovate più…però salvatevi al limite la ricetta, perchè questo abbinamento è speciale, dovete assolutamente provarlo appena possibile.

 

 

Ho cotto questo risotto in una cocotte in ghisa smaltata di Le Creuset; qua dentro ci faccio davvero di tutto, mi trovo benissimo e vi garantisco che il risotto viene alla perfezione, ben mantecato e cotto a puntino.
Sono stata recentemente per un evento e poi anche con un’amica nel loro negozio monomarca di Milano…c’è da lustrarsi gli occhi, spesso hanno anche delle occasioni imperdibili…approfittatene anche richiedendo la newsletter, basta davvero poco per restare informati su promozioni e quant’altro!

 

 

 

Quindi se vi va…e se trovate ancora questi asparagi, beh, provatelo…ne vale veramente la pena!
Credetemi è davvero buono e profumatissimo.
Io non posso fare a meno del risotto, neppure a ferragosto, ahahaha…sarò poco normale, vero?!
…Si, direi proprio di si. Prendetemi così…

 

 

 

 

 

Che ne dite?
Non è accattivante?!
A me fa venire una fame…

 

 

Detto questo vi saluto, oggi è venerdì e come sapete è giorno di mercato, quindi vado presto a farci un giro, prima che la calura abbia il sopravvento sulla mercanzia e soprattutto sulla sottoscritta, ahahah
Bacio grande e buon fine settimana




Burgers di cereali misti, lenticchie e zucchine

Buon martedì a tutti, ieri proprio non ce l’ho fatta a passare di qua…ma oggi eccomi, puntuale.
Qua il caldo è arrivato amici miei, e alla grande!
Lo ammetto, amo l’estate a dismisura, ma quando il caldo è così intenso, qui nella ridente Pianura Padana, a volte si fa veramente fatica a sopportarlo…
Più che altro il problema è l’umidità altissima, a volte i gradi percepiti sono mooolto di più rispetto a quelli reali; comunque sia, questa è la stagione, quindi prendiamola un po’ come viene cercando di alimentarci in maniera leggera, con cibi digeribili, freschi e completi.
Quello che vi voglio presentare oggi è un secondo-piatto/piatto unico assolutamente delizioso; leggero e comunque saziante, ricco di tutto quello di cui abbiamo bisogno, perfetto da portare in tavola in queste torride giornate di quasi estate: sono dei “burgers” realizzati con un misto di cereali, Chicchi mix di Melandri Gaudenzio, (decorticati, e che quindi possono essere tranquillamente digeriti anche da chi, come me, soffre di colite!) insieme a lenticchie e zucchine fresche; non sono vegani in quanto ci ho messo un uovo per legare il tutto, ma credetemi davvero stra-buoni e se li proverete, sono certa li rifarete ancora ed ancora!
In effetti non sapevo bene come definirli…pancake uhm…no, non mi piaceva…polpette…beh, direi di no, frittelle…no, non erano fritte! “Burger” l’ho trovato più appropriato (grazie Miria per la consulenza!), perdonatemi se forse non è perfetto, ma dai, quel che più conta, oltre la forma è la sostanza, non vi pare?! Si, anche a vedersi questi miei burgers forse non sono bellissimissimi, ma fidatevi che sono buonissimi!
Insieme ad una bella insalata mista o a delle verdure grigliate…mmmm…ecco che abbiam risolto un pranzo o una cena 😉 …e senza fare troppa fatica!
…bello, no?!

 

 

Potete prepararne in abbondanza, cuocerli e conservarli in frigo per alcuni giorni se tenuti in un contenitore ben chiuso; noi ne abbiamo preparata una dose sufficiente per una cena in tre, ma basterà aumentare le dosi a piacimento e voilà!
Per cuocerli ho usato uno dei mitici elettrodomestici di Russell Hobbs, questa splendida Fiesta Multi Raclette che, per preparare pancakes, crepes e anche tantissime altre cose è davvero fenomenale.
In un attimo è possibile ottenere tanti piccoli burger cotti a puntino, come i miei: io infatti li ho cotti proprio lì sopra, senza neppure dover ungere e ottenendo una cottura uniforme e perfetta!
e’ bello se avete anche gente a cena portare la vostra Multi raclette direttamente in tavola, così ognuno cuoce ciò che vuole e come vuole…simpatico, no?!
Certo, in mancanza di questo magico elettrodomestico, anche una padella o una piastra antiaderente andranno benone, quindi vi consiglio di provare quanto prima!

 

 

 

 

 

Ottimi insaporiti da qualche salsina…una bella salsina di pomodoro, oppure anche una dadolata di pomodorini freschi conditi con tante buone erbe aromatiche fresche e profumate; o ancora una salsina allo yogurt, un ketchup casalingo o uno tzatziki; o perchè no, magari anche un buon chutney o una tahina…insomma, chi più ne ha più ne metta, come sempre largo alla fantasia in cucina e sulla tavola 😉

 

 

Ora scappo, stamane ho degli impegni con la figliola, che mamma mia…sta per iscriversi alla scuola guida: ma vi rendete conto di come passa il tempo?!
Sto maleeeee…sembra ieri quando la portavo alla scuola materna, ahimè…
Un abbraccio e a prestissimo!




Mousse di cannellini alle erbe aromatiche

Mi scuso con i miei lettori, sono stata poco presente in questi giorni, ma un po’ di cose mi hanno distratta dal web…alcune scadenze da rispettare, impegni e cose da sbrigare qui a casa, tante cose a cui pensare (alcune felici, altre meno), riflessioni e nuove consapevolezze…lo ammetto, è un periodo particolare questo per me, periodo di decisioni importanti in tanti ambiti e di qualche nuova avventura.
Tutto come sempre ha un prezzo, e per una persona sensibile come me, che interiorizza ogni cosa, a volte non è facile; ma si va sempre avanti, a testa alta come un caterpillar e, se serve, si volta anche qualche pagina per riscrivere tutto su un nuovo foglio bianco della propria vita.
In queste giornate particolari, quando sono assorbita da mille cose da fare, ho poca voglia di cucinare, o meglio: ho voglia di preparare cose veloci e fresche, leggere e semplici; ai manicaretti impegnativi ci penseremo poi, in qualche altro momento!
Più che pranzi, quelli degli ultimi giorni sono stati devo dire dei veri e propri spuntini, visto il poco tempo a disposizione; anche per questi però, mi piace dare la giusta importanza: apparecchiare minimal con dei canovacci o tovagliette americane semplici e rustiche, preparare un tagliere di verdure fresche affettate, un’insalatina, del pane affettato e qualche mousse…come questa che vi presento oggi, a base di fagioli cannellini ed erbe aromatiche, splendida abbinata a pomodorini confit o verdura grigliata, formaggio e qualche salume, ma anche ottima da sola, spalmata su pane nero, o ai semi, o ai cereali (io ho utilizzato del Pane Pema, trovato nella Degustabox del mese di maggio) o anche della semplice baguette tostata.

 

Credetemi, questa è una ricetta-  non ricetta, di quelle che ogni tanto propongo, ma che vi assicuro spesso non sono assolutamente da sottovalutare, anche se possono sembrare di una semplicità incredibile.
Amo un librino di Rachel Koo che conservo gelosamente nella mia libreria di cucina, e che parla di creme da spalmare, sia dolci che salate: spesso è proprio da lì che prendo l’ispirazione per qualcuna di queste bontà, come questa, che in casa adoriamo letteralmente, o ancora quest’altra o questa, mmmmm….che ci piace da matti…
Insomma avrete capito che adoro spalmare e improvvisarmi un brunch, uno spuntino o anche una cena veloce proprio con queste preparazioni che, una volta pronte, poi possono essere tranquillamente conservate in vasetti e servite per alcuni giorni, se tenute al fresco in frigo!

 

 

Come si fa?!
Semplicissimo…
Basterà mettere in un frullatore il contenuto di una scatola di fagioli cannellini cotti a vapore o comunque lessati (scolati e sgocciolati ben bene!) con un filo d’olio, le foglioline di alcuni rametti di origano fresco, di timo e di santoreggia; sale, pepe nero a piacere e qualche cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato.
Azionare alla massima potenza in modo da ottenere una crema morbida e densa; se risultasse troppo dura, aggiungere qualche goccia d’olio fino al raggiungimento della consistenza desiderata, adatta per essere spalmata sul pane che preferite.
Mia figlia, con quello avanzato, ci ha condito anche una pasta, unendo dei freschi pomodorini pizzutelli tagliati a dadini: beh, è stata una soluzione fresca, veloce e leggera, che ci ha ampiamente soddisfatto e saziato senza appesantire.
Che dire…sarà anche una ricetta non ricetta, ma è molto buona, si presta a molti impieghi e…che dire…è buonissima!

 

 

Così, velocemente come sono apparsa, ora ri-scappo…vi auguro un sereno fine settimana, sperando di essere più presente nei prossimi giorni 😉
Un abbraccio e buon venerdì
A presto




Cocktail Moscatè al tè Red Lychee e frutti bianchi

Buon lunedì amici ed amiche…avete visto che caldo è arrivato in questi giorni?!
Davvero un caldo infernale, lo ammetto…sabato ho fatto una capatina al mare nella bellissima Liguria, e là si stava davvero in paradiso: pensate che addirittura c’era gente che faceva il bagno…mi ci sarei buttata anche io se avessi potuto, credetemi!
Qua nella afosa pianura padana poi…manca già il respiro, ed io sono una che adora il caldo, ma un po’ meno l’umidità.
Ma non lamentiamoci dai, aspettavo queste meravigliose giornate da mesi, ed ora che ci sono me le godo al meglio.
Anche preparando un buon cocktail, fresco e sfizioso, da gustare coi miei amici in giardino; un cocktail che praticamente si prepara da solo, una vera delizia profumata di Lychee (o litchi), un frutto che adoro ma che trovo per pochissimo tempo l’anno, e che mi ricorda vacanze ai Caraibi di taaaaanto tempo fa!
Grazie a Gabriella dello Chà Tea Atelier , che come sempre mi accompagna in questo appuntamento mensile, la rubrica in cucina con il tè  ( e qui potrete trovare tutte le ricette fatte finora…e sono davvero tante!); si, lei mi ha spiegato come preparare l’infusione del tè nel vino bianco, e…ragazzi mi si è aperto un mondo.
Ah, ci tengo a brindare con lei e con voi, con un buon calice di questo cocktail perchè…il compleanno di questa rubrica è sempre più vicino!

 

 

 

Ho utilizzato per l’infusione del vino Moscato, e un tè speciale: il Red Lychee, che si presenta compatto in piccole sfere profumatissime; adesso passo la parola a Gabriella, che vi spiegherà meglio come prepararlo in tanti modi diversi!

 

chà tea atelier logo

 

Il Red Lychee è un tè rosso (in Occidente chiamato tè nero) dello Hunan profumato naturalmente per contatto al lychee, e lavorato artigianalmente a forma di spirale in piccole sfere.
Le note dolci del frutto del lychee e la vellutatezza delle foglie del tè si sposano a perfezione e donano un bouquet aromatico unico e indimenticabile.

Per la preparazionea caldo si consiglia:

3 grammi ogni 150 ml di acqua
acqua a  90°
tempo di infusione: 3’

Per la preparazione a freddo:
lasciare in infusione circa 15 grammi  di tè in un litro di acqua fredda, riposta subito in frigorifero per almeno 6 ore, quindi filtrare.

 

 

Come preparare questo cocktail strepitoso?!
E’ davvero semplicissimo, si fa praticamente da solo, ci vuole solo un pochino di tempo per l’infusione, e poi voilà…è prontissimo!

Come fare: servono a persona 100 ml di vino bianco, in questo caso Moscato, ma va bene anche il Gewürztraminer e 4 g di tè Red Lychee.
Basterà mettere il vino in una bottiglia o in un contenitore ermetico con il tè, poi porre in frigorifero in infusione per tutta una notte (o dodici ore); trascorso questo tempo filtrare e servire freddissimo con della frutta fresca (io ho realizzato uno spiedino di frutti bianchi, melone e pesca noce o saturnina sono perfetti).

 

 

Visto com’è facile?!
Vi assicuro che ne resterete stregati…il profumo intenso e fruttato di questo tè rende il vino assolutamente speciale, fresco, irresistibile, assaporato con la frutta fresca è squisitissimo, insomma provatelo…
Vi dò anche un’altra dritta…stupendo è anche l’abbinamento del vino con un tè alla pesca, io l’ho provato con il Little Sweet Peach, un tè buonissimo alla pesca che si può trovare sempre in Atelier da Gabriella.
Penso anche ad una variante speciale…una sangria aromatizzata al tè Red Lychee con tanta buona frutta bianca al suo interno..un po’ come questa ricetta qui, di un po’ di tempo fa….mamma mia la mia fantasia creativa corre come un treno, le idee sono tante, tutte fresche ed ottime, provatele e fatemi sapere!

Ora scappo, ho mille cose da fare e fa un caldo pazzesco, ma non mollo, altrimenti…chi si ferma è perduto..

Un grande abbraccio a tutti