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Sformato di finocchi ai semi misti

Il finocchio in casa mia non detiene la palma di ortaggio particolarmente gradito…ogni volta che lo devo proporre in tavola, è mio assoluto dovere camuffarlo in tutti i modi possibili, per cercare di renderlo più appetibile e soprattutto per smorzarne il gusto particolare, che soprattutto alla figliola, proprio non va giù.
A me piace tantissimo, ma solo cotto; però me lo cucino stufato, saltato in padella con altri ortaggi, ci ho fatto una pasta, una vellutata pazzescamente buona, un salmone delizioso…
…ma ho sempre fatto una gran fatica a farlo mangiare agli altri.
L’altro giorno avevo un enorme finocchio che faceva capolino dal cassetto del frigo…era troppo bello, sodo e profumato, così mi son detta: devo farci qualcosa.
Mi è venuto in mente che, tempo prima, sul blog delle mie amiche Pancettine avevo visto delle polpettine ai finocchi davvero niente ma niente male: mi aveva particolarmente colpito il tipo di cottura dell’ortaggio in questione, al forno e con una bella spolverizzata di semi misti a farne da complemento; ottima idea, ci provo anch’io.
Inutile dire che, (come sempre poi) l’idea di base si è sviluppata seguendo totalmente un’altra strada, e, al posto di farne come loro, delle polpettine, i miei son diventati degli sformati che, udite udite…la figlia ha felicemente e abbondantemente spazzolato per pranzo (insieme alla sottoscritta, eheheheh).
Inoltre, per questa versione ho utilizzato farina gluten free…quindi direi ancora più leggera!

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Filetto di maiale in crema di prugne

Eh, dopo due post di piatti senza proteine animali….ecco che ritorno con un secondo piatto di carne!
Si, la Simo è felicemente onnivora, anche se cerca di limitare il consumo di carne, beh…le piace ogni tanto, soprattutto la domenica, cucinare per sè e per la famiglia, magari un bel secondo della tradizione: soprattutto in inverno, magari un bel piatto a lenta cottura, che cuoce e borbotta pian piano nella casseruola, con calma e lentezza, visto che di fretta proprio non ce n’è.
Si. Corriamo già ogni giorno di qua e di là…pensieri, preoccupazioni, mille impegni da sbrigare e gestire: almeno nei giorni di festa prendiamocela con calma!
Voglio, fra l’altro, comprarmi un libro che parla di questa nuova filosofia di vita, l’Hygge…ovvero il segreto danese per vivere felici.
Uhm…sembra che in Danimarca stiano benone proprio perchè amano vivere in questo modo, rendendo speciale ogni luogo ed ogni momento nella propria vita, creando un senso di comfort, intimità, comodità e sicurezza.
Hygge può essere stare a casa propria su un comodo ed accogliente divano, circondati da cose che ci fanno stare bene, accendendo una candela, della musica soffusa, leggendoci un buon libro; oppure apprezzando una bella giornata di cielo sereno, che mette buonumore e ci rende positivi e pieni di voglia di fare.
Ed io, aggiungo, mettersi in cucina a preparare un piatto come questo, un meraviglioso filetto di maiale nappato da una morbida ed avvolgente crema saporitissima, a base di prugne secche e speck
Che ne dite, non è un secondo piatto comfort food?! O se vogliamo essere più moderni…Hygge?! Io e i miei l’abbiamo adorato!

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Pasticcio di patate alla maniera della Simo

Qualche giorno fa, cercando di fare un po’ di pulizia nel mio solaio (che è un po’ una sorta di refugium peccatorum, del tipo che quando non si sa dove mettere qualcosa si stipa lì!) ho trovato una cosa che mi ero completamente scordata di aver tenuto…
Con le mani tremanti l’ho tolto dal sacchetto, e…eccolo lì, lui.
Il giradischi della nonna Gina.
Il giradischi che, quando avevamo svuotato casa dopo la sua morte, avevo deciso di tenere io; quanti pomeriggi a ballare con lei le canzoni di Celentano…”con 24mila baciiiii”….”si è spento il sole e chi l’ha spento sei tuuuu…zan zan!” Oppure ad ascoltare le fiabe sonore…
Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime, anche quando, guardando alcuni dei dischi che avevo anche tenuto, ritrovare quello che lei amava di più in assoluto, “Al di là” di Luciano Tajoli, una canzone tristissima, ma che, ripensandoci ora, per lei aveva un significato speciale.
Lei che era rimasta vedova giovanissima, con due bambini da crescere, dopo aver trascorso diversi anni a lottare e a lavorare duro, per guadagnarsi da vivere, visto che il marito era sempre ammalato.
Cosa ha goduto di bello in quel periodo la mia amata nonna? La guerra, la miseria, la malattia…hanno caratterizzato quegli anni della sua vita, che, sarebbero dovuti essere gli anni più belli e spensierati, da sposina.
La prematura mancanza dell’amato marito, che quasi anche mia mamma fatica a ricordare se non in un letto d’ospedale…
Lo ammetto, ho pensato a quanto sono stata fortunata io rispetto a lei, ma anche a quanto sono stata fortunata ad averla avuta accanto per tanti anni, lei che mi ha saputo insegnare tante cose e mi ha sempre insegnato che bisogna sempre andare avanti a testa alta in qualsiasi circostanza, bella o brutta, ed apprezzare tutto quello che si ha.

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Bollito e brodo di carne alla maniera della Simo

Buongiorno a tutti amici ed amiche che mi seguite sempre con affetto…come state?
Io abbastanza bene, nonostante il pungente freddo che da ormai diversi giorni ci attanaglia…non sono molto in vena di chiacchiere, sono anzi piuttosto sconvolta dagli ultimi avvenimenti tristi successi ai nostri connazionali; alla nostra bella terra che non ne vuole proprio sapere di fermarsi e non tremare più, con tutte le calamità naturali che la stanno devastando, alla neve che non cessa di cadere in quelle zone già abbastanza martoriate da dolore e morte….
Ieri ascoltavo alla tele della slavina a Rigopiano, a tutte quelle persone disperse, a tutte le case che sono senza elettricità, al freddo, sotto la neve, nella disperazione più completa.
Ieri sera non riuscivo a trattenere le lacrime, a volte alcune domande sorgono così, spontanee…perchè?!
Domande a cui cerco di dare una risposta, ma non la trovo purtroppo, almeno oggi, perdonatemi ma è così.

Avevo programmato una ricetta, che comunque vi voglio mostrare…una ricetta che sa di casa e di tempi passati, una ricetta della tradizione che credo un po’ tutti sappiano fare, e che io ho voluto provare a realizzare con un nuovo sistema di cottura ovvero la cottura slow, con l’uso della Slow Cooker, nel mio caso con l’impiego di una formidabile Pentola Multifunzione, la All In One Cookpot di Russell Hobbs.
Sto parlando del “Lesso“, o “Bollito” con annesso brodo di carne squisito e ricco, perfetto per la realizzazione di piatti succulenti della nostra tradizione lombarda, come ad esempio il mitico risotto alla milanese.

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Cestini di pane croccanti agli spinaci, per “Seguilestagioni”

Anche questo mese è arrivato puntuale l’appuntamento con la rubrica “Seguilestagioni” a cui partecipo con piacere già da un po’.
Mi piace l’idea di poter divulgare il concetto di stagionalità, concetto in cui credo molto, essendo io una sostenitrice della spesa al mercato e quindi dell’acquisto di prodotti sani, freschi e di stagione.
Ammetto che qualche volta qualcosa ci scappa (la Simo non è una santa ma un essere umano pieno di difetti e complicazioni, ehehehe),  come l’uso magari di frutti di bosco per decorare qualche dolce anche d’inverno, o l’uso di qualche zucchina per variare il menù di famiglia anche al mese di gennaio…
…cerco però, il più possibile di comprare verdure stagionali e di farne incetta nella giusta stagione di coltivazione e di acquisto.
Tengo sempre, lo ammetto qualche cubetto di spinaci surgelato nel freezer, ma appena li trovo sui banchi del mio amato mercato ecco che li compro, anche tutti sporchi e pieni di terra, tanto che ci vogliono diversi lavaggi per renderli appetibili…amo in particolare gli spinacini belli teneri e deliziosi, che mi gusto anche in insalata e che adoro mettere un po’ dappertutto, nelle frittate, negli involtini di carne, nel risotto, nelle lasagne, insomma chi più ne ha più ne metta, anche sul mio blog trovate tante belle ricettine, basterà digitare nella casellina “cerca” la parola spinaci o spinacini… 😉
Tornando a noi, però quella che vi voglio presentare oggi è un’idea semplice, furba e golosissima: sono dei cestini di pane in cassetta, resi croccanti dalla cottura in forno con all’interno un goloso e morbidissimo ripieno agli spinaci!

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