Ciambella soffice alle albicocche e gocce di cioccolato

Buon giorno e buon lunedì amici e amiche…
…è per me questo un periodo un po’ particolare, pensieri, riflessioni, decisioni da prendere…mi sento un po’ schiacciata da mille cose, soffocata da altre, ma si sa, la vita è questa e comunque sia, si va avanti.
Dubbi, delusioni a non finire, a volte mi fanno venire voglia di mollare tutto, ma poi ripensandoci mi dico: perchè?!
La vita comunque è bella e vale sempre la pena di essere vissuta, nel bene e nel male.
L’altro giorno, navigando in internet, mi è apparsa questa frase che subito ho deciso di fare mia:
“Non importa quanti errori tu faccia, o quanto siano lenti i tuoi progressi: sarai sempre più avanti di chi neppure ci prova.”
Quindi accendiamo la musica, spalanchiamo le finestre, e facciamo un dolce…una delle terapie migliori che conosca per riportare il sorriso!
Questa ciambella è nata così, in un giorno di pioggia dentro e fuori di me…pochi ingredienti, delle fruste elettriche, un forno acceso…e voilà, una vera meraviglia per gli occhi e il palato, dal colore del sole e dal gusto delizioso.
Albicocche freschissime e golose (le prime!), gocce di cioccolato fondente, un preparato speciale: che ne dite, non è deliziosa?!
Vado a mettere sul il bollitore…vi aspetto per il tè!

 

 

Ho utilizzato il preparato per Pan di Spagna della linea di Cameo “Impasti da maestro” e le gocce di cioccolato di Paneangeli, che, insieme alle albicocche freschissime prese al mercato, hanno reso questo dolce irresistibile.

 

 

 

 

 

 

La polpa di albicocca all’interno, ha reso questo dolce comunque soffice, ma dalla consistenza un po’ diversa dal classico Pan di Spagna; un dolce da credenza perfetto per la colazione e per la merenda, dal profumo e colore irresistibili, oltre che dal gusto delizioso!

Io proseguo con le mie cose da fare e con i miei pensieri (ma anche con i miei pasticci…).
E vi mando un abbraccio, a presto!




Rotolo al tè matcha con crema di yogurt e fragole

Buon venerdì a tutti amici ed amiche, ci stiamo avvicinando ad un nuovo weekend lungo, e spero davvero che il tempo sia clemente, in modo da permetterci di fare qualche bella passeggiata all’aria aperta o visitare qualche fiera o mercatino…
Oggi ancora per una volta (non odiatemi eh?!) vi voglio proporre un dolce, questo è davvero speciale, bello e scenografico da presentare anche quando avete amici a cena o a merenda: l’abbiamo pensato io e Gabriella dello Chà Tea Atelier per l’appuntamento di aprile per la rubrica “In cucina con il tè” e devo dire che non immaginavo davvero venisse così buono…pensate che lo ha mangiato con piacere anche mio marito, che solitamente quando vede qualcosa di un po’ diverso dal solito storce spesso il naso!
Mi è piaciuto subito questo abbinamento sia di sapori che di colori…sono colori che ricordano la primavera: il verde del tè matcha ci riporta ai prati e alle foglie novelle delle piante che in quesi giorni di rinascita sono nel loro pieno fulgore e splendore…il bianco, beh, è un colore che sta bene ovunque e il rosso delle fragole dà quel tocco di vita, allegria e gioia.
Insomma, sono contenta perchè ho proprio ottenuto il risultato sperato, e di questo devo ringraziare Miria, una delle mie più care amiche oltre che blogger bravissima, che mi ha dato molti consigli, infatti dovete sapere che prima d’ora i rotoli farciti erano il mio tallone d’Achille, in quanto mi si rompevano sempre in fase di arrotolamento.
Beh, questo è super, me lo dico da sola, sarò immodesta?!
….provatelo e poi mi direte!

 

 

Passo come sempre la parola a Gabriella che vi parlerà un po’ di questo tè, il Matcha, che ho utilizzato nell’impasto del rotolo di pan di Spagna e che lo ha reso di questo bel verde brillante.

 

 

chà tea atelier logo

 

Il Matcha è ormai un famosissimo tè verde giapponese, lavorato in polvere finissima, molto utilizzato in pasticceria e in cucina da chef di tutto il mondo. Del resto si abbina particolarmente bene al cioccolato bianco, a creme a base di mascarpone e uova e a formaggi cremosi.
Da secoli è poi protagonista nella Cha No Yu, l’affascinante cerimonia del tè nipponica.
Il Matcha ha proprietà energizzanti e antiossidanti superiori agli altri tè verdi, caratteristiche che lo stanno rendendo ancora più interessante, soprattutto per il pubblico femminile.

Per la preparazione si consiglia:
acqua: 70° – 80° C
quantità: 1 grammo ogni 150 ml

Il Matcha è l’unico tè che si prepara per discioglimento e non per infusione. Versate la polvere in una ciotola. Aggiungete acqua alla giusta temperatura e quindi mescolate energicamente con il tradizionale frustino in bambù (il chasen).

 

 

 

 

 

 

 

Quindi che altro dirvi se non…provatelo?!
Non voglio essere ripetitiva, ma son convinta che vi piacerà e che farete un figurone a tavola…e state pur sicuri che se ci sono riuscita io, ci può riuscire chiunque.
Gabriella ed io vi diamo appuntamento alla prossima puntata di questa bella rubrica che ormai, ridendo e scherzando è giunta al suo quinto anno di vita: eh si, iniziavamo a postare il nostro primo esperimento nel mese di giugno del 2012, quindi vedete un po’ quanto tempo è ormai passato e quante belle proposte si sono via via avvicendate su queste pagine pasticcione!

 

 

 

Vi ricordo ancora che allo Chà Tea Atelier potrete trovare il tè Matcha ed anche altre tipologie di tè provenienti da tutto il mondo, miscele pregiate, pure ed aromatizzate, infusi di frutta, insomma fateci un giro se potete, anche online potrete trovare tutto quello che vi serve e tutti i tè che io utilizzo per le ricettine di questa rubrica 😉
Ora scappo amici miei, è venerdì e il mercato mi aspetta come sempre!

A presto e buon lungo fine settimana, un grande abbraccio

 




Ciambella alla zucca sofficissima

Oggi, dopo alcune giornate davvero meravigliose (parlo a livello climatico!) il tempo si è di nuovo infreddolito e rabbuiato, uff…si dai lo sappiamo che marzo è pazzerello, però che noia, uno fa così in fretta ad abituarsi alla bella stagione, vabbè…
Credevo davvero che la primavera fosse prepotentemente esplosa, invece mi sa che dovrò attendere ancora qualche giorno; ma si dai tutto sommato male non fa coccolarsi ancora un pochetto, come se fosse autunno…
No, non sono impazzita, volevo solo mostrarvi un dolce che ho recentemente realizzato e che ho adorato fin dal primo istante.
Vi parlavo qui della bontà di una zucca biologica e assolutamente squisita, e dell’amore sviscerato che in casa abbiamo per essa, come ortaggio multitasking, perfetto da mettere in ogni dove…detto fatto ecco che vi propongo una torta fantastica, soffice a dismisura, dove Lei, la zucca, frutto dell’autunno e dell’inverno è l’ingrediente principale.
Uno dei motivi che mi fanno amare la stagione fredda, è proprio la zucca infatti; non ridete, è vero!
…talmente vero, che ne faccio scorte esagerate, la congelo addirittura per poterne beneficiare dentro a qualche piatto, anche d’estate…così, a inverno quasi finito, quando girovagando da lei ho visto questa torta, sofficissima, perfetta per merenda e colazione, dal colore meraviglioso e solare, beh…mi son detta: come fare a resisterle?!
Grazie a Simona quindi ma anche ad Assunta che è l’ideatrice di questa delizia!

 

 

Ribadisco che era davvero strepitosa….soffice soffice, irresistibile; da inzuppo, anti depressiva, coccolosa e chi più ne ha più ne metta…in primis però leggera e buonissima, e ringrazio davvero tanto Simona per avermela fatta scoprire: in futuro, al prossimo autunno, son certa che la replicherò ancora ed ancora!
Però dai, adesso pensiamo alla primavera, su, vorremmo mica tornare indietro all’umido, grigio e freddo, vero?! Naaaaaaaaaa

 

Zucca e arancia impiegate per questa ricetta, di Natuvera Bio

 

 

 

 

 

 

 

Vi piace lo stampo nuovo che mi sono regalata?! Lo adoro!
E’ un Nordic Ware (lo so costa un botto, ma…è irresistibile) e mi piace un sacco come è venuta…non siete d’accordo con me?!
Ora scappo, vado a fare qualcosina, nel frattempo auguro a tutti voi un sereno inizio di settimana…che il sole, anche se non c’è fuori, basta che lo portiate dentro! Io ci provo, ogni giorno… 😉

A presto

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Fluffosa marmorizzata

Sono giornate un po’ pesanti queste ultime mie, ma si sa, i periodi sono altalenanti…a volte va meglio, a volte peggio e comunque la vita deve essere vissuta appieno, sempre.
Ammetto che l’arrivo del bel tempo sicuramente porterebbe un po’ più di buonumore, ma anche qui non possiamo farci nulla, se non aspettare pazientemente che quest’inverno se ne vada finalmente via, e lasci spazio alla rinascita, al sole, alla luce e alle mille bellezze della primavera.
Sono nata in aprile e forse, si, credo sia per questo che amo questa stagione alla follia…amo anche l’estate, ma sinceramente la stagione che mi rappresenta in assoluto è certamente la primavera.
Quindi, ecco…non posso che chiedervi scusa se oggi posto una ricetta (in archivio da moooolto tempo) con un’ambientazione un po’ spenta e forse autunnale, ma tant’è che così mi sento in questi giorni, e quindi sorry, ma dovrete accontentarvi.
Sarà forse fuori un po’ fuori luogo l’ambientazione, lo ammetto, ma assolutamente fuori luogo non è la torta che vi mostro: conoscete la fluffosa?! NO?!
Beh, fluffosa è il nome che, un gruppo di blogger di cui faccio parte, hanno dato ad una torta, similissima alla famosa Chiffon Cake americana, alta, soffice come una nuvola (da qui il nome!) e tanto buona e golosa.
Questo è stato il mio primo esperimento, a casa è piaciuta moltissimo e credo proverò a rifarla in altre versioni; comunque questa classica marmorizzata al cacao, è sicuramente un passepartout ottimo per tutti i gusti e le preferenze…come non amare questo ciambellone, dico io?! Provatelo e mi darete ragione!!

 

 

Perfetta con un buon tè delle cinque, ma anche a colazione, insomma, quando vi va; l’unico accorgimento sarebbe quello di procurarvi lo stampo apposito, quello per chiffon cake, appunto: il mio è quello da 18 cm, infatti le dosi che vi indico sotto, sono per questo diametro. Se non l’avete però, non disperate…va benone anche uno stampo da ciambellone dai bordi molto alti, che andrà ben imburrato ( o unto d’olio) ed infarinato…provate e fatemi sapere!

 

 

 

 

 

Golosa vero?!
Io l’ho presa da questo libro, dove potrete trovare tantissime idee per ottenere delle Fluffose una più bella e golosa dell’altra e sbizzarrirvi nella realizzazione di tanti piccoli capolavori 😉

 

Buon lunedì e alla prossima ricetta!

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Crostata alle mele, rum e spezie, con noci pecan

Qualcuno dirà…hai appena messo un dolce e ne riproponi un altro?
…e con la dieta come la mettiamo?
Si, lo ammetto, non avete torto…
Questa strepitosa torta l’ho realizzata proprio qualche giorno fa perchè mi piace sempre preparare un dolce per il fine settimana ai miei cari (non voglio ripetermi, l’ho già detto mille volte!) e siccome avevo in casa delle mele biologiche bellissime, fresche e succose, ho pensato di impiegarle per questo dolce.
Me lo sono inventato di sana pianta…
…ho deciso di mettere le mele affettate ad insaporirsi con lo zucchero di canna, le spezie, il rum e un goccio di succo di limone: hanno preso così un profumo ed un’aroma irresistibile, che ha reso speciale il gusto di questa crostata, che poi con un tocco di croccante dato dalle noci pecan, è stata definita da mio marito: irresistibile ( e se l’ha detto lui…fidatevi!).
Non mi dilungo ulteriormente, preferisco lasciarvi la ricetta in modo che possiate farla quanto prima perchè merita davvero, fidatevi.
E se poi vorrete anche utilizzare questa miscela..beh, il risultato è assicurato. Otterrete una frolla friabile, deliziosa, che si scioglie in bocca…si, si vado, avevo detto che non mi sarei dilungata, ma come si fa davanti ad una delizia così?!

 

 

 

Eh, lo so, in fatto di decorazioni non sono un genio, ho voluto fare delle piccole foglioline che in cottura si sono un pochino gonfiate, ma son certa che voi sarete più brave di me, una semplice mamma pasticciona che ama cucinare per i propri cari!

 

 

 

 

 

 

Si conserva al fresco per alcuni giorni, dovesse essere alta la temperatura esterna, consiglio di tenerla in frigo in modo da non fare irrancidire la frutta; riportarla però a temperatura ambiente prima di gustarla…questa torta mangiata fredda secondo me perde e non poco.
il massimo sarebbe gustarla bella tiepidina 😉
…magari accompagnata da una bella pallina di gelato alla crema, o fiordilatte…

E se volete un’altra idea di crostata golosissima con la frutta e le spezie…vi consiglio questa qui, a noi è piaciuta un sacco!

 

 

 

Ed ora devo proprio andare…resterei a sbavare di fronte a queste immagini ancora per un bel po’, ma il dovere mi chiama e quindi…alla prossima! Un grande abbraccio e buon inizio di settimana

 

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Torta impossibile alla clementina e cocco

Quando vidi da Elena questa torta qualche tempo fa, ne rimasi subito folgorata.
Amo la consistenza umida e poco soffice di questo genere di dolci…se poi ci mettiamo il cocco e la clementina…beh, siamo all’apoteosi!
Quando mi misi a realizzarla, uhm…all’inizio ero carichissima, poi un lieve dubbio iniziò ad insinuarsi nella mia mente…e se non viene?
…E se rimane troppo molliccia? ….E se ai miei poi non piace?
Beh, mi fido…la ricetta proviene da Lei, ed è nientepopodimeno che una ricetta di Donna Hay….beh, come dubitare?
E poi se viene definita “Torta impossibile“…un motivo ci sarà.
detto fatto.
Mi sono fidata!
…ed eccola qui, in tutto il suo splendore e profumo.
Io avevo delle splendide clementine bio ed ho voluto variare tipo di agrume (la ricetta base prevedeva il limone) ma so, e ne sono certissima, che la farò ancora e ancora!
Provatela anche voi…

 

 

Ecco, questa è la fetta in tutto il suo splendore!
Gran parte dell’ottimo risultato è dovuto all’uso di una teglia antiaderente di buona qualità, la mia questa di Pentalux: non ho neppure utilizzato della carta forno, si è staccata all’istante.

 

 

 

 

 

 

Vi assicuro che è semplicemente irresistibile…una volta assaggiata la preparerete ancora ed ancora!
…la prossima volta voglio fare qualche esperimento in piccole cocottes monoporzione ,o userò altri agrumi.. o forse anche qualche succo di frutta, uhm…largo alla fantasia 😉
…Stay tuned!

 

 

Buon venerdì a tutti amici miei, il mercato mi aspetta…e visto che fuori c’è il sole…beh, scappo alla grande!
Buon fine settimana a tutti

 

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Crostata alle mele e pere, limone, zenzero e speculoos croccanti

Ed eccoci finalmente arrivati all’Epifania, giorno che tutte le feste se le porta via, e…devo dirlo?! Meno male…
Adoro i miei soliti ritmi, sarà che sto invecchiando, sarà che sto diventando abitudinaria, ma sinceramente ogni anno arrivo a questo punto che non ne posso più, ecco.
Domani sarà l’ultimo giorno di festa per noi, giorno dove avrò qui suoceri e genitori a pranzo…praticamente è da quando mi son sposata che questo giorno lo festeggio da me, anche perchè il giorno 7 era il compleanno della mia amata nonnetta Gina (donna di saggezza immensa e dal grande cuore, a cui ho voluto bene in un modo incredibile),  quindi mi piaceva l’idea di farla stare un po’ da me, per coccolarla  e farle passare una giornata un po’ diversa dalle sue solite.
Muoversi dalla sua casetta per lei era un po’ un avvenimento…ancor più di come io sia diventata ora, lei era abitudinaria, spaccava il minuto in tutto, sia per orari di pranzo e cena che per mille altre cose, quindi immaginate cosa poteva voler dire per una novantenne stagionata recarsi da qualche parte!
Le piaceva però pranzare qui, eccome; gustava tutto con immenso piacere, partecipava con interesse ad ogni discussione o chiacchierata, e poi finito il pranzo, dopo averla festeggiata alla grande, si faceva imbaccuccare con cappotto, sciarpa e quant’altro, e pretendeva che io, a braccetto, le facessi fare il giro dell’isolato, per vedere come erano cambiate le cose nel tempo lì intorno…”ecco vedi” mi diceva”una volta qui c’era questo…o quello…” rimaneva sempre incantata nel vedere piccoli o grandi cambiamenti…magari bastava una nuova aiuola, o anche una casa ristrutturata, che rimaneva attenta ad osservare e ricordare.
Che donna saggia era!
E come mi manca…ogni volta sembra che a tavola manchi qualcosa, da quando lei non c’è più.
…la tradizione però l’ho voluta mantenere e così, domani spadellerò di nuovo 😉
Questa crostata un po’ insolita a lei sarebbe piaciuta un sacco; ricca di frutta con mele e pere, il tocco agrumato e frizzantino di una marmellata zenzero e limone, ed una bella sbriciolata di croccanti speculoos in superficie…una delizia, fidatevi!

 

 

 

 

Ho utilizzato la miscela per crostate di Cameo della linea “Impasti da Maestro”…ho aggiunto solo burro e uova, e in un battibaleno ho uttenuto una frolla meravigliosamente morbida e compatta al punto giusto, profumata e facile da stendere e farcire: una meraviglia.
Io con le crostate non ci piglio granchè, lo ammetto…spesso son secche o a volte troppo friabili: beh, questa era perfetta!
La farcitura me la sono inventata lì per lì…tutto è nato dal voler utilizzare una marmellata a base di limone e zenzero, regalo di amici; ho pensato che per smorzarla un po’, la frutta ci stava alla grande e poi perchè non creare una croccante copertura speziata…che fa tanto festa?!

 

 

 

Provatela e ne resterete stupiti…come siamo rimasti noi!
Questo è un dolce perfetto per l’Epifania che, tutte le feste (ed anche i dolci) per un po’….si porta via…
…e dopo questa….dieta per tutti, ehehehehe!

 

 

 

 

 

 

Buona Epifania a tutti allora, vi auguro di concludere in bellezza queste giornate di festa e di ricominciare belli carichi, pieni di buoni propositi e voglia di fare..

Un caro saluto e a presto!




Torta allo yogurt con mandorle, limone e mirtilli

Eccomi qui con una seconda proposta dolce realizzata per dare il mio contributo al progetto Pink Is Good, di cui già vi avevo parlato qui.
E’ stato un vero piacere per me aderire a questa campagna; nel mio piccolo è stato davvero bello dare un contributo, amo buttarmi a capofitto nelle battaglie, e questa è davvero una battaglia importante a parer mio!
Per chi non avesse letto il mio precedente post, spiego di che si tratta…

Ogni anno, in Italia, 48.000 donne si ammalano di tumore al seno. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante: oggi, infatti, guarisce oltre il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale.
Dall’impegno decennale di Fondazione Veronesi nasce il progetto Pink is GOOD, che si pone come obiettivo quello di battere definitivamente il tumore al seno.
Pink is GOOD
per la Fondazione significa promuovere la prevenzione , indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e fare informazione sul tema in modo serio, accurato, aggiornato.

Pink is GOOD per la Fondazione è anche sostegno concreto alla Ricerca, grazie al finanziamento di borse e progetti di ricerca  per medici e scienziati che hanno deciso di dedicare la loro vita allo studio e alla cura del tumore al seno.

L’azienda Guardini mi ha coinvolta, ed io con piacere ho aderito…ecco quindi il mio secondo dolce, stavolta una torta realizzata nella bellissima tortiera Fiorella, rosa come il colore che accomuna tutte noi donne, il colore simbolo di questo bel progetto.

 

 

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 Guardini, dicevo, azienda prevalentemente femminile e da sempre vicina e attenta a queste iniziative belle ed importanti, ha deciso di sostenere Pink is Good realizzando una serie di stampi al femminile tutti rosa, in edizione limitata, dedicati a tutte le donne e con un particolare pensiero a quelle impegnate in questa difficile battaglia.
Questa collezione sarà in vendita a partire da ottobre 2016 in tutti i migliori negozi di casalinghi e sul loro sito online, ed acquistando qualche pezzo, aiuterete la ricerca e questo progetto.
Passo quindi a lasciarvi la mia seconda ricettina, semplice ma golosa, come nel mio stile, of course 😉

 

 

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La consistenza di questo dolce è umida e morbida, un po’ insolita ma assolutamente golosa e soprattutto molto profumata; i mirtilli e il limone sono fra i principali alimenti che aiutano la prevenzione, vengono considerati ottimi paladini per combattere il cancro, ed io ce li ho messi.
Anche le farine integrali e poco raffinate sono perfette per la salute del nostro organismo, io qui le ho utilizzate ed anche il miele, altro elemento molto importante e fondamentale per una sana e corretta alimentazione…

 

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….che altro posso dirvi se non: provatela!
E son sicura che vi piacerà…

Correte quindi anche voi a comprare uno stampo rosa della linea Guardini Pink is Good; con  un piccolo gesto, potrete dare il vostro contributo a questa battaglia molto importante.
E in questi giorni voglio unirmi al cordoglio per la morte dell’amato Prof. Veronesi, grande medico e grande uomo; sono vicina a tutta la fondazione, ai collaboratori del caro Professore e alla sua cara famiglia.
Un grande abbraccio e grazie per avermi supportata sin qui..
Buona giornata

Simona




Ciambella sofficissima al rum e zafferano

Ma buongiorno! Come state?
Spero tutto bene…in questi giorni sono stata assente da queste paginette pasticcione, ma presto vi racconterò il perchè…si, infatti come vi accennavo nel precedente post, sono stata alcuni giorni nella bellissima cittadina di Cogne in Valle d’Aosta e….ho così tante belle cose da raccontarvi che non mi basterà un solo post, ne sono certa!
Già oggi mi son messa a scaricare le tantissime foto scattate…la nostalgia mi ha attanagliato…
Sono a casa da poche ore in effetti, ma…vorrei essere ancora là, credetemi!
Sono stata coccolata, ho avuto la possibilità di fare passeggiate e godere di paesaggi incantevoli e cieli tersi e blu come non mai (fra l’altro il tempo è stato favoloso, che fortuna!), di soggiornare in un Hotel da fiaba, incastonato fra le montagne.. rilassarmi in una Spa da sogno, visitare un caseificio ed acquistare formaggio di qualità eccelsa, divertirmi con compagne di viaggio simpaticissime, e poi…beh, mica posso dirvi tutto subito, eh?!
Dovete aspettare un pochetto, presto vi racconterò davvero ogni cosa.
Dopo questa piccola anticipazione, voglio però regalarvi un dolcetto, per farmi perdonare; un dolcetto semplice, veloce da realizzare grazie ad un prodotto “magico”, che mi ha fatto guadagnare tempo ma che mi ha anche permesso di ottenere un risultato strepitoso….che ne dite di un paio di fette di una ciambella sofficissima al rum e zafferano?
Dai, su…non dite di no!

 

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Devo ringraziare Cameo che spesso mi dà la possibilità di provare nuovi prodotti, oltre a quelli che solitamente produce e commercializza, prodotti che trovo insostituibili in cucina così come in pasticceria; alcune delle ultime novità, sono proprio questi preparati per realizzare dolci di ogni tipo dai risultati strepitosi.
La linea si chiama “impasti da maestro“, e comprende tre tipologie di preparato…io ho voluto sperimentare quello per pasta morbida e devo dire che si, il risultato è stato davvero stupefacente.
Lo ammetto, solitamente non uso mai preparati pronti ma devo dire che questi sono fenomenali: anche per realizzare qualcosa di veloce ed espresso (magari se arriva qualcuno improvvisamente) o anche per chi è alle prime armi con i dolci ed ha paura di sbagliare.
Si possono personalizzare a piacere, io infatti ho optato per questo accostamento strepitoso (rum e zafferano), che sicuramente rifarò, visto che qua me lo hanno apprezzato alla stragrande!

 

 

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Che ne dite?!
Su su, non siate timidi…prendetene pure una fetta senza problemi, vedrete che sicuramente opterete per il  bis, eheheheh!

Ora scappo che ho mille cose da fare, non prima di avervi augurato un sereno fine settimana, sperando nel tempo…qua le temperature si son notevolmente abbassate, mia figlia ahimè ha già preso il raffreddore: si, l’autunno è proprio arrivato mi sa!
Alla prossima, vi aspetto…

Simona




Ciambellone alle pesche in pentola fornetto

Buongiorno a tutti amiche ed amici, stamattina voglio proporvi un bel ciambellone, che ho realizzato con la pentola fornetto; io la adoro, la trovo versatile e comodissima, oltre che sicuramente più economica del forno!
Ho utilizzato le ultime pesche che ho trovato al mercato…devo dire che l’aspetto non era niente male, ed anche il sapore (io purtroppo crude non posso più mangiarle, causa intolleranza) a detta di mia figlia era ancora ottimo…quindi perchè non trasformarle in un dolce goloso e profumato?!
I ciambelloni e comunque le torte da credenza qui son sempre gradite: se si vuol far felice mio marito, basta fagli un ciambellone o una bella crostata e lui è al settimo cielo!
Quindi detto fatto, ecco che la Simo si appresta a cercare una bella ricettina che può farle fare assolutamente bella figura…ma dove trovare l’ispirazione, mumble mumble…(in questi giorni sono non poco fiacca e parecchio stanca)….ma certo, assolutamente si, sul blog della bravissima Giuliana, esperta in torte di questo genere.
Ecco, la ricetta viene quindi da lei, con qualche piccola variante che, cammin facendo, come spesso faccio, ho apportato: spero vi piaccia e, se a differenza mia non riuscite più a trovare delle pesche decenti, potete anche utilizzare altra frutta di stagione, mantenendo la stessa base.

 

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Ho utilizzato la mia nuovissima Pentola Fornetto Versilia di Pentalux, che non mi ha delusa e guardate che risultato…strepitoso a dir poco.
Un ciambellone alto alto, ben lievitato, leggermente umido per la presenza di ricotta e frutta, ma tanto tanto buono!

 

 

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Ottima anche accompagnata ad una bella pallina di gelato alla vaniglia, ma anche da sola, magari intiepidita un pochino…mi raccomando però, avendo la frutta all’interno va conservata in frigo o al fresco, perchè potrebbe irrancidirsi in fretta.

 

 

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Un abbraccio e buon fine settimana

Simona




Torta al cocco e cacao gluten free

Arrivo al venerdì sempre con la lingua a penzoloni, ultimamente di corsa ed affannata per il caldo…meno male che da qualche giorno questi temporaloni hanno dato un po’ di refrigerio; io comunque nonostante tutto continuo ad amare l’estate, così com’è, che ci volete fare!
Un dolcetto per il fine settimana non si nega a nessuno, questo è leggero e veloce da fare, perfetto da inzuppare in una bella tazzona di latte fresco sia al mattino per colazione che per merenda…io, lo ammetto, una sera dopo aver passato una giornata da dimenticare, ero senza forze per cucinare (ebbene si, capita anche a me di non avere la minima voglia di mettermi ai fornelli!) e così una fetta di questa torta è stata la mia cena, accompagnata da un buon latte…che poi vegetale o animale questo lo potete decidere voi, io vi dico che per realizzarla ho usato la buonissima bevanda al cocco di Alpro, trovata nella mia Degustabox di Giugno.
Volete anche voi ricevere ogni mese a casa la vostra sorpresa sotto forma di Degustabox?! Beh, basterà leggere qui…ed avrete tutte le info del caso 😉

 

torta al cocco e cacao - vegan e gluten free 4

Piatto e tazza Easy Life Design

 

torta al cocco e cacao - vegan e gluten free 2

 

 

 

torta al cocco e cacao - vegan e gluten free 1

 

Buon fine settimana, buon dolcetto e….ci rileggiamo prestissimo!

Simona