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Crostata alle mele, rum e spezie, con noci pecan

Qualcuno dirà…hai appena messo un dolce e ne riproponi un altro?
…e con la dieta come la mettiamo?
Si, lo ammetto, non avete torto…
Questa strepitosa torta l’ho realizzata proprio qualche giorno fa perchè mi piace sempre preparare un dolce per il fine settimana ai miei cari (non voglio ripetermi, l’ho già detto mille volte!) e siccome avevo in casa delle mele biologiche bellissime, fresche e succose, ho pensato di impiegarle per questo dolce.
Me lo sono inventato di sana pianta…
…ho deciso di mettere le mele affettate ad insaporirsi con lo zucchero di canna, le spezie, il rum e un goccio di succo di limone: hanno preso così un profumo ed un’aroma irresistibile, che ha reso speciale il gusto di questa crostata, che poi con un tocco di croccante dato dalle noci pecan, è stata definita da mio marito: irresistibile ( e se l’ha detto lui…fidatevi!).
Non mi dilungo ulteriormente, preferisco lasciarvi la ricetta in modo che possiate farla quanto prima perchè merita davvero, fidatevi.
E se poi vorrete anche utilizzare questa miscela..beh, il risultato è assicurato. Otterrete una frolla friabile, deliziosa, che si scioglie in bocca…si, si vado, avevo detto che non mi sarei dilungata, ma come si fa davanti ad una delizia così?!

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Torta impossibile alla clementina e cocco

Quando vidi da Elena questa torta qualche tempo fa, ne rimasi subito folgorata.
Amo la consistenza umida e poco soffice di questo genere di dolci…se poi ci mettiamo il cocco e la clementina…beh, siamo all’apoteosi!
Quando mi misi a realizzarla, uhm…all’inizio ero carichissima, poi un lieve dubbio iniziò ad insinuarsi nella mia mente…e se non viene?
…E se rimane troppo molliccia? ….E se ai miei poi non piace?
Beh, mi fido…la ricetta proviene da Lei, ed è nientepopodimeno che una ricetta di Donna Hay….beh, come dubitare?
E poi se viene definita “Torta impossibile“…un motivo ci sarà.
detto fatto.
Mi sono fidata!
…ed eccola qui, in tutto il suo splendore e profumo.
Io avevo delle splendide clementine bio ed ho voluto variare tipo di agrume (la ricetta base prevedeva il limone) ma so, e ne sono certissima, che la farò ancora e ancora!
Provatela anche voi…

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Crostata alle mele e pere, limone, zenzero e speculoos croccanti

Ed eccoci finalmente arrivati all’Epifania, giorno che tutte le feste se le porta via, e…devo dirlo?! Meno male…
Adoro i miei soliti ritmi, sarà che sto invecchiando, sarà che sto diventando abitudinaria, ma sinceramente ogni anno arrivo a questo punto che non ne posso più, ecco.
Domani sarà l’ultimo giorno di festa per noi, giorno dove avrò qui suoceri e genitori a pranzo…praticamente è da quando mi son sposata che questo giorno lo festeggio da me, anche perchè il giorno 7 era il compleanno della mia amata nonnetta Gina (donna di saggezza immensa e dal grande cuore, a cui ho voluto bene in un modo incredibile),  quindi mi piaceva l’idea di farla stare un po’ da me, per coccolarla  e farle passare una giornata un po’ diversa dalle sue solite.
Muoversi dalla sua casetta per lei era un po’ un avvenimento…ancor più di come io sia diventata ora, lei era abitudinaria, spaccava il minuto in tutto, sia per orari di pranzo e cena che per mille altre cose, quindi immaginate cosa poteva voler dire per una novantenne stagionata recarsi da qualche parte!
Le piaceva però pranzare qui, eccome; gustava tutto con immenso piacere, partecipava con interesse ad ogni discussione o chiacchierata, e poi finito il pranzo, dopo averla festeggiata alla grande, si faceva imbaccuccare con cappotto, sciarpa e quant’altro, e pretendeva che io, a braccetto, le facessi fare il giro dell’isolato, per vedere come erano cambiate le cose nel tempo lì intorno…”ecco vedi” mi diceva”una volta qui c’era questo…o quello…” rimaneva sempre incantata nel vedere piccoli o grandi cambiamenti…magari bastava una nuova aiuola, o anche una casa ristrutturata, che rimaneva attenta ad osservare e ricordare.
Che donna saggia era!
E come mi manca…ogni volta sembra che a tavola manchi qualcosa, da quando lei non c’è più.
…la tradizione però l’ho voluta mantenere e così, domani spadellerò di nuovo 😉
Questa crostata un po’ insolita a lei sarebbe piaciuta un sacco; ricca di frutta con mele e pere, il tocco agrumato e frizzantino di una marmellata zenzero e limone, ed una bella sbriciolata di croccanti speculoos in superficie…una delizia, fidatevi!

 

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Torta allo yogurt con mandorle, limone e mirtilli

Eccomi qui con una seconda proposta dolce realizzata per dare il mio contributo al progetto Pink Is Good, di cui già vi avevo parlato qui.
E’ stato un vero piacere per me aderire a questa campagna; nel mio piccolo è stato davvero bello dare un contributo, amo buttarmi a capofitto nelle battaglie, e questa è davvero una battaglia importante a parer mio!
Per chi non avesse letto il mio precedente post, spiego di che si tratta…

Ogni anno, in Italia, 48.000 donne si ammalano di tumore al seno. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante: oggi, infatti, guarisce oltre il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale.
Dall’impegno decennale di Fondazione Veronesi nasce il progetto Pink is GOOD, che si pone come obiettivo quello di battere definitivamente il tumore al seno.
Pink is GOOD
per la Fondazione significa promuovere la prevenzione , indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e fare informazione sul tema in modo serio, accurato, aggiornato.

Pink is GOOD per la Fondazione è anche sostegno concreto alla Ricerca, grazie al finanziamento di borse e progetti di ricerca  per medici e scienziati che hanno deciso di dedicare la loro vita allo studio e alla cura del tumore al seno.

L’azienda Guardini mi ha coinvolta, ed io con piacere ho aderito…ecco quindi il mio secondo dolce, stavolta una torta realizzata nella bellissima tortiera Fiorella, rosa come il colore che accomuna tutte noi donne, il colore simbolo di questo bel progetto.

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Ciambella sofficissima al rum e zafferano

Ma buongiorno! Come state?
Spero tutto bene…in questi giorni sono stata assente da queste paginette pasticcione, ma presto vi racconterò il perchè…si, infatti come vi accennavo nel precedente post, sono stata alcuni giorni nella bellissima cittadina di Cogne in Valle d’Aosta e….ho così tante belle cose da raccontarvi che non mi basterà un solo post, ne sono certa!
Già oggi mi son messa a scaricare le tantissime foto scattate…la nostalgia mi ha attanagliato…
Sono a casa da poche ore in effetti, ma…vorrei essere ancora là, credetemi!
Sono stata coccolata, ho avuto la possibilità di fare passeggiate e godere di paesaggi incantevoli e cieli tersi e blu come non mai (fra l’altro il tempo è stato favoloso, che fortuna!), di soggiornare in un Hotel da fiaba, incastonato fra le montagne.. rilassarmi in una Spa da sogno, visitare un caseificio ed acquistare formaggio di qualità eccelsa, divertirmi con compagne di viaggio simpaticissime, e poi…beh, mica posso dirvi tutto subito, eh?!
Dovete aspettare un pochetto, presto vi racconterò davvero ogni cosa.
Dopo questa piccola anticipazione, voglio però regalarvi un dolcetto, per farmi perdonare; un dolcetto semplice, veloce da realizzare grazie ad un prodotto “magico”, che mi ha fatto guadagnare tempo ma che mi ha anche permesso di ottenere un risultato strepitoso….che ne dite di un paio di fette di una ciambella sofficissima al rum e zafferano?
Dai, su…non dite di no!

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