Semifreddo alla pesca noce ed amaretto

Buongiorno amici ed amiche, provo a riprendere possesso attivo del mio blog in questo frenetico periodo dove a volte non mi ci raccapezzo neppure io, postando una ricetta fresca e golosa, questo semifreddo alla pesca noce ed amaretto, veloce e facilissimo da fare, ottimo anche a preparare in anticipo e da tenere pronto in freezer per qualsiasi occasione.
Il caldo dei giorni passati mi ha molto spossato, e mi ha fatto passare la voglia di mettermi ai fornelli…inusuale per me, lo so, ma che ci volete fare, a volte la stanchezza accumulata trova poi lo sbocco per venir fuori tutta in una volta e così è stato nel mio caso.
A parte che un po’ l’appetito è venuto a mancare, ma soprattutto mi è venuta addosso una fiacca pazzesca e una gran voglia di realizzare e consumare solo cose fresche, veloci e facili da fare; piatti non elaborati ma comunque stuzzicanti e golosi e, devo dire, questo dolce ne riassume tutte le caratteristiche.
Il connubio pesca- amaretto a casa mia va alla grande; mia figlia in particolar modo lo ama alla follia, quindi perchè non provare a sperimentare qualcosa di cremoso, dolce e freschissimo?!
Detto fatto ecco qui questa versione di semifreddo alla mia maniera; la prossima volta proverò a frullare le pesche con un poco di zucchero anzichè farle a pezzettini, per ora accontentatevi di questo esperimento, comunque riuscitissimo.
Purtroppo io non potrò mangiarlo vista la mia allergia, ma a voi che potete dico: provatelo!

 

 

 

 

 

Come vi dicevo, potete prepararne un po’ dentro ai pirottini in alluminio e poi lasciarli in freezer pronti per ogni evenienza…la voglia improvvisa di qualcosa di buono, qualche amico che arriva all’ultimo minuto, una cena improvvisa, una merenda fra adolescenti, insomma ciò che più vi va…saranno lì ad aspettarvi…basterà sformarli, magari guarnirli con un topping o qualche fettina di frutta fresca, una fogliolina di menta fresca, e il successo è assicurato!

Consiglio di lasciarli fuori freezer alcuni minuti prima di servire in modo che possano diventare belli morbidi, soprattutto la frutta a pezzetti…potrete anche frullarla con qualche goccia di limone e dello zucchero a velo, ottenendo così uno sformato a strisce di cremose bontà 😉
Provate, la fantasia come sempre in cucina va allenata ehehehehe!

Io scappo, come vi dicevo spero di tornare presto attiva su questi schermi…voi aspettatemi, mi raccomando, eh?!
Un grande abbraccio!

 




Matcha Smoothie bowl con frutta fresca

Buongiorno amici ed amiche, scusate la latitanza in questi giorni ma sono presa da un impegno importante e mi trovo in difficoltà con la linea e la connessione durante la giornata…
Sono però riuscita a fermarmi un momento per passare innanzitutto a salutarvi e poi per pubblicare questo post, che son sicura vi rinfrescherà solo guardandolo!
In questi giorni fa un caldo pazzesco, almeno in diverse città sia del Nord che del Sud, quindi è quasi una necessità alimentarsi con prodotti freschi, leggeri e ricchi di vitamine e di preziose sostanze antiossidanti.
Questa Matcha smoothie bowl  che vi propongo, è perfetta per una freschissima e completa colazione, una merenda rigenerante o perchè no, anche ad un pranzo veloce, se siete magari in fase di studio o di lavoro, per riprendere poi più arzilli e leggeri che mai!
E’ realizzata con del tè Matcha della fresca frutta, yogurt (nel mio caso vegetale, ma va bene qualsiasi altro tipo a vostro piacimento!) semi, ed anche un pochino di cioccolato, eheheh…coccoliamoci per bene direi…
Questa ricettina è stata pensata da me e da Gabriella dello Chà Tea Atelier in merito all’appuntamento che voi amate tanto, “In cucina con il tè“, quindi presto lascio la parola a lei per parlarvi del verdissimo tè Matcha, utilizzato in questa deliziosa tazzona ripiena di bontà!

 

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Questo mese parliamo del tè MATCHA, utilizzato per questa deliziosa e frechissima bowl!

E’ un Tè verde giapponese lavorato in polvere finissima ottenuto dal Gyokuro. Proviene dalla prefettura di Aichi, dove la coltivazione del tè risale al 1200. Questa zona produce i migliori Matcha del Giappone.
Da secoli è tradizionalmente utilizzato nella Cha No Yu, la bellissima cerimonia del tè nipponica.
Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione. Un vero alleato della salute.
Negli ultimi anni è diventato un ingrediente ideale per la preparazione di biscotti, cioccolati, gelati, frullati. 

Preparazione: circa 1 grammo (la quantità contenuta sulla punta del chasaku) nella ciotola. Versare l’acqua e mescolare energicamente con il frustino di bambù fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.
Temperatura dell’acqua 70°- 75
1 grammo per una tazza da matcha di acqua

 

Matcha smoothie bowl

 

 

Come ho fatto?!
Semplicissimo…ho preso 180 g di yogurt vegetale, ma va bene anche il greco oppure quello che preferite, purchè poco liquido; l’ho messo in un blender con un piccolo kiwi, un pezzettino di banana, un goccio di miele e 1 cucchiaino di tè matcha (potete aumentare se preferite!).
Ho frullato ed ottenuto un morbidissimo e cremosissimo composto che ho poi versato in una bowl, e guarnito con lamponi, kiwi  a fettine, ciliegie denocciolate, semini misti, cioccolato a scagliette e qualche fogliolina di menta fresca.

 

 

 

In base alla stagione potete cambiare ed usare anche altre varietà di frutta, quella che più preferite per decorare ed arricchire la vostra bowl; sbizzarritevi, usando tante varietà di frutta, semi a gogo, anche fiori commestibili se li trovate!
Largo come sempre alla fantasia in cucina e sulla tavola…
…qui c’è colore, fantasia, allegria e tanta bontà…che altro desiderare di più in queste giornate così calde?!

 

 

 

Ora scappo, sia io che Gabriella vi salutiamo, come sempre lei rimane a vostra disposizione presso il suo Atelier per consigliarvi al meglio (ricordo che si possono fare anche acquisti online 😉 , non dimenticatelo!
Fate scorta per l’estate di tante buone miscele…da fare fredde, sono uno spettacolo…

Buonissima giornata e alla prossima!




Porridge all’avena, cioccolato e frutti di bosco

Il Porridge è stato una scoperta, qui nella mia cucina pasticciona.
Amo i libri, amo circondarmene, alcuni li leggo e rileggo più e più volte; ne ho tantissimi e mi spiace un sacco disfarmene, lo faccio solo se è strettamente necessario, o se sono davvero libri che non mi interessano più.
Nonostante l’avessi visto su varie pubblicazioni in mio possesso, non mi aveva mai colpito particolarmente da avere voglia di provare a farlo…c’è ovviamente voluta mia figlia, che un giorno si è presentata dicendomi: “domattina a colazione voglio provare a farmi un porridge”.
Uhm, ecco, bene…a sapere come si fa!
…non volevo proprio fare la figura di quella che non ci capiva granchè, quindi son corsa a documentarmi, iniziando a guardare fra tutti i miei tomi a tema, ed alla fine prendendo spunto da un bellissimo libro che vi consiglio assolutamente: Energy Snack, di E.Museles edito da Red, il quale mi ha aperto un mondo, e mi ha fatto venir voglia di lanciarmi in sperimentazioni di ogni tipo e genere inerenti la colazione o la merenda.
Non sapevo ad esempio che il porridge è una preparazione altamente salutare, che sazia senza appesantire, regolarizza le funzioni intestinali e, guarnito con frutta fresca e/o secca, semi, e con l’aggiunta di un dolcificante naturale, è la perfetta soluzione per la colazione o la merenda di uno studente, avendo in sè tutte le proprietà nutrizionali adatte al caso, ed è anche detox se vogliamo…insomma, in una parola: perfetto!
La mia versione era con avena in fiocchi, cioccolato a scaglie, sciroppo d’acero e frutti di bosco…una delizia.

 

 

Facendo ancora un po’ freddino in questi giorni (mamma mia, a volte sembra di essere a novembre…altro che a maggio, sig!) ho optato per la versione classica; sul libro invece ho scoperto, oltre a tantissime ricette per colazioni, spuntini e merende sane e golosissime, la versione del porridge diciamo così, più estiva, l’overnight oatmeal, che si prepara mettendo i fiocchi d’avena (ma anche di altro cereale a piacimento) in una tazza o vasetto, poi ricoperti con il latte o la bevanda vegetale scelta e lasciati tutta la notte a “riposare”.
Basterà al mattino dare una bella mescolata, aggiungere a proprio gusto frutta, miele o sciroppi vari, semi, e chi più ne ha più ne metta…e voilà, la vostra colazione è pronta!

 

 

 

 

Io ho utilizzato la bevanda vegetale all’avena di Alpro che ho trovato nella mia Degustabox di aprile, e che ha reso il mio porridge ancora più goloso, oltre che leggero e salutare…è poi una bevanda vegetale perfetta anche da bere così, da sola, a colazione insieme al vostro porridge…insomma provatela e vi piacerà.
Ah, se poi volete sapere come avere la Degustabox anche voi a casa vostra…basterà cliccare qui

 

 

 

 

 

 

Che ne dite, non è super invitante?!
Con quei meravigliosi colori…e poi ogni volta potrete variare la frutta utilizzata, magari d’estate usare delle rosse e succose ciliegie, oppure pesche ed albicocche…in autunno fichi freschi…
…al posto delle scaglie di cioccolato usare frutta secca a pezzettoni, semi vari, insomma largo alla fantasia.
Devo ricordarmi di fare scorta di fiocchi d’avena al super, ho come la sensazione che ne utilizzeremo un bel po’, eheheh 😉

Ora vi lascio, augurandovi un sereno mercoledì…
Sono un po’ presa in questi giorni, prometto che tornerò prestissimo, nel frattempo buona colazione e…un abbraccio a tutti!




Rotolo al tè matcha con crema di yogurt e fragole

Buon venerdì a tutti amici ed amiche, ci stiamo avvicinando ad un nuovo weekend lungo, e spero davvero che il tempo sia clemente, in modo da permetterci di fare qualche bella passeggiata all’aria aperta o visitare qualche fiera o mercatino…
Oggi ancora per una volta (non odiatemi eh?!) vi voglio proporre un dolce, questo è davvero speciale, bello e scenografico da presentare anche quando avete amici a cena o a merenda: l’abbiamo pensato io e Gabriella dello Chà Tea Atelier per l’appuntamento di aprile per la rubrica “In cucina con il tè” e devo dire che non immaginavo davvero venisse così buono…pensate che lo ha mangiato con piacere anche mio marito, che solitamente quando vede qualcosa di un po’ diverso dal solito storce spesso il naso!
Mi è piaciuto subito questo abbinamento sia di sapori che di colori…sono colori che ricordano la primavera: il verde del tè matcha ci riporta ai prati e alle foglie novelle delle piante che in quesi giorni di rinascita sono nel loro pieno fulgore e splendore…il bianco, beh, è un colore che sta bene ovunque e il rosso delle fragole dà quel tocco di vita, allegria e gioia.
Insomma, sono contenta perchè ho proprio ottenuto il risultato sperato, e di questo devo ringraziare Miria, una delle mie più care amiche oltre che blogger bravissima, che mi ha dato molti consigli, infatti dovete sapere che prima d’ora i rotoli farciti erano il mio tallone d’Achille, in quanto mi si rompevano sempre in fase di arrotolamento.
Beh, questo è super, me lo dico da sola, sarò immodesta?!
….provatelo e poi mi direte!

 

 

Passo come sempre la parola a Gabriella che vi parlerà un po’ di questo tè, il Matcha, che ho utilizzato nell’impasto del rotolo di pan di Spagna e che lo ha reso di questo bel verde brillante.

 

 

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Il Matcha è ormai un famosissimo tè verde giapponese, lavorato in polvere finissima, molto utilizzato in pasticceria e in cucina da chef di tutto il mondo. Del resto si abbina particolarmente bene al cioccolato bianco, a creme a base di mascarpone e uova e a formaggi cremosi.
Da secoli è poi protagonista nella Cha No Yu, l’affascinante cerimonia del tè nipponica.
Il Matcha ha proprietà energizzanti e antiossidanti superiori agli altri tè verdi, caratteristiche che lo stanno rendendo ancora più interessante, soprattutto per il pubblico femminile.

Per la preparazione si consiglia:
acqua: 70° – 80° C
quantità: 1 grammo ogni 150 ml

Il Matcha è l’unico tè che si prepara per discioglimento e non per infusione. Versate la polvere in una ciotola. Aggiungete acqua alla giusta temperatura e quindi mescolate energicamente con il tradizionale frustino in bambù (il chasen).

 

 

 

 

 

 

 

Quindi che altro dirvi se non…provatelo?!
Non voglio essere ripetitiva, ma son convinta che vi piacerà e che farete un figurone a tavola…e state pur sicuri che se ci sono riuscita io, ci può riuscire chiunque.
Gabriella ed io vi diamo appuntamento alla prossima puntata di questa bella rubrica che ormai, ridendo e scherzando è giunta al suo quinto anno di vita: eh si, iniziavamo a postare il nostro primo esperimento nel mese di giugno del 2012, quindi vedete un po’ quanto tempo è ormai passato e quante belle proposte si sono via via avvicendate su queste pagine pasticcione!

 

 

 

Vi ricordo ancora che allo Chà Tea Atelier potrete trovare il tè Matcha ed anche altre tipologie di tè provenienti da tutto il mondo, miscele pregiate, pure ed aromatizzate, infusi di frutta, insomma fateci un giro se potete, anche online potrete trovare tutto quello che vi serve e tutti i tè che io utilizzo per le ricettine di questa rubrica 😉
Ora scappo amici miei, è venerdì e il mercato mi aspetta come sempre!

A presto e buon lungo fine settimana, un grande abbraccio

 




Tortino al caffè e cannella dal cuore morbido di mou

Eccomi ritornata al volo, ma solo al volo, eh?!, per lasciarvi una chicca dolce…
….come è andato il pranzo? E il pic nic di Pasquetta?
…si, si lo so che state smaltendo ancora i dolci di Pasqua, colombe e quant’altro, magari avete una montagna di cioccolato delle uova che non sapete come utilizzare, ma sapete bene che la Simo è un po’ anticonformista, va sempre un po’ nella direzione inversa di quella comune in questo senso, le feste le stanno sempre un po’ strette, e…insomma senza troppe spiegazioni, vi propone questa delizia qui!
Un dolcetto che potrete fare così, in velocità, quando vi va di concedervi una coccola golosa, quando avete davvero pochissimo tempo per preparare qualcosa, quando arriva qualcuno all’improvviso, insomma un dolcetto di poche pretese ma tanto, tanto buono!
Un tortino profumato al caffè e cannella, di quelli dal cuore morbido e scioglievolissimo, in questo caso a base di caramella mou…mmmmm…
Insieme al mio, ne potrete trovare degli altri, sia dolci che salati sull’ultimo numero di Taste& More, numero che se non avete ancora avuto modo di sfogliare, vi lascio in fondo alla pagina, così in questi giorni di feste potrete farlo in libertà!

 

 

 

 

Potete servirlo direttamente negli stampini come ho fatto io, ma anche capovolgerli…il cuore morbido e filante di mou si vedrà in tutta la sua golosità e quando vi immergerete il cucchiaino, mmmmm….
…non si può descrivere, è un’emozione solo da provare, ahahahah 😉

 

 

 

Qui l’ultimo numero sfogliabile di Taste & More…oltre al mio tortino, come vi dicevo, tante altre idee primaverili e golose, non perdetevele e non lasciatevele scappare, mi raccomando, eh?!
…a presto!

 

 

 

 

 

 

 




Pancakes di riso (gluten, eggs and lactose freee) con fragole e sciroppo d’acero

Come già sapete e vi ho già raccontato abbondantemente su queste pagine pasticcione, da un po’ io e mia figlia ci stiamo approcciando ad un tipo di alimentazione molto più consapevole, leggera, limitando il consumo di proteine di origini animali, prediligendo l’integrale con tanta frutta e verdura.
Il marito devo dire che fatica un po’ad adattarsi a questa filosofia, quindi vabbè, vuoi anche che è spesso fuori casa, principalmente chi sperimenta nuovi piatti e combinazioni alimentari siamo proprio noi due donne di casa 😉
La nutrizionista a cui ci eravamo affidate tempo fa per farci indirizzare sulla corretta strada, ci aveva dato alcuni consigli, che cerchiamo di seguire il più possibile…fra questi c’era quello di dedicare due giorni la settimana a piacere, ad un’alimentazione senza lattosio e senza glutine, in modo da disintossicarci un po’ e far respirare il nostro intestino, ed ammetto che così stiamo facendo.
Devo dire che non è per nulla difficile, ormai si riesce alla grande a trovare delle ottime alternative alla tradizionalità di certi alimenti; paste e pani di saraceno o di mais, riso integrale, pesce, uova, frutta e verdure a volontà, se poi vogliamo anche farci un dolcetto, beh…c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Guardate questi pancakes che ho preparato per la colazione di mia figlia (ne è avanzata una porzione e il giorno dopo se li è pappati per merenda, ehehehe ), realizzati con latte e farina di riso, senza uova, perfettamente gluten free e golossissimi abbinati a delle profumate e succose fragole, una colata di sciroppo d’acero, e…beh, non vi viene l’acquolina?!
A me si………..

 

 

L’unico neo di questi pancakes, se proprio gliene vogliamo trovare uno, è che non essendoci uova, e non avendo usato un aggregante sostitutivo, erano molto delicati e quindi è stato necessario fare un’attenzione particolarissima per non romperli…la prossima volta proverò con dei semi di lino polverizzati, ma devo dire che anche così son venuti bene e la figliola ha gradito assai!
Poi non li trovate accattivanti, così colorati e pieni di allegria?
…anche l’occhio vuole la sua parte, no?!

 

 

 

Ho usato lo sciroppo d’acero Top Fabbri trovato nella Degustabox appena arrivata…delizioso!
…e se volete sapere come fare per averla anche a casa vostra…beh, cliccate qui!

 

 

 

 

 

 

E con le immagini dei bellissimi tulipani che ho raccolto qui, a pochi minuti da casa mia da Tulipani Italiani…vi saluto e vi auguro di trascorrere giornate serene e tranquille.
Spero che saranno così anche le mie…ne ho davvero bisogno!
Vi abbraccio




Pudding di riso al Tè Matcha e mandorla, con sciroppo alle bacche di Goji e zenzero, per la rubrica In cucina con il tè

Oggi, per l’appuntamento mensile con la rubrica “In cucina con il tè”, voglio, insieme a Gabriella dello Chà Tea Atelier che partecipa con me a questa avventura, proporvi un dolce insolito, molto particolare ma nell’insieme goloso, profumatissimo e dai sapori stuzzicanti e originali.
Ammetto che quando lo abbiamo pensato con Gabriella, ero un po’ titubante sulla sua realizzazione, non essendo comunque un dolce che rappresenta il mio tipo di cucina (che rimane solitamente molto più classica e tradizionale); le sfide però mi piacciono, scoprire nuovi gusti ed accostamenti mi interessa sempre e così ho provato.
Beh, il risultato mi ha pienamente soddisfatta, anzi devo dire che ha particolarmente soddisfatto mia figlia, che appena tornata da scuola se ne è bellamente spazzolata una coppa per merenda, con immenso piacere!
Questo pudding potrebbe essere l’evoluzione etnica del classico risolatte della tradizione lombarda, dolce che tanto amo ed ho amato, e che mi ricorda la mia adorata nonna Gina, che me lo preparava spesso per merenda, d’inverno nelle giornate fredde.
Qui al posto del latte intero, ho utilizzato una bevanda vegetale alla mandorla, ho aromatizzato con spezie profumate e con del Tè Matcha; ho poi realizzato uno sciroppo a base di zucchero di canna, bacche di goji e zenzero cristallizzato che lo ha definito e personalizzato ancor di più.

 

 

Passo la parola a Gabriella per illustrarvi il Tè che abbiamo utilizzato: il famosissimo e profumato Tè Matcha

 

 

 

chà tea atelier logo

 

Il tè Matcha è un tè verde in polvere finissima ottenuto dal Gyokuro. 
Proviene dalla prefettura di Aichi, dove la coltivazione del tè risale al 1200; questa zona produce i migliori Matcha del Giappone.
Da secoli è tradizionalmente utilizzato nella Cha No Yu, la bellissima cerimonia del tè nipponica.
Una tazza di tè Matcha, disciolto in acqua utilizzando il tradizionale frustino in bambù (il chasen), contiene una maggiore quantità di composti fenolici antiossidanti, rispetto ad una tazza di tè preparata per infusione: un vero alleato della salute.

Preparazione: circa 1 grammo (la quantità contenuta sulla punta del chasaku) nella ciotola. Versare l’acqua e mescolare energicamente con il frustino di bambù fino ad ottenere una schiuma in superficie, la famosa “spuma di giada”.

Temperatura dell’acqua 70°- 75
Dosaggio 1 grammo per una tazza da matcha di acqua

 

 

 

 

 

 
Io l’ho preferito tiepido: lo sciroppo deve rimanere ancora abbastanza liquido e nappante in modo da avvolgere il pudding e così, quando ne predete una cucchiaiata, sarete colpiti dalla fusione di tutti i sapori e le consistenze dell’insieme.
Provatelo e mi darete ragione!

Per qualsiasi info o per acquistare il Tè Matcha, potete rivolgervi a Gabriella, andando personalmente a trovarla nel suo Atelier di Milano in via Marco d’Oggiono, oppure anche ordinandolo on-line

Ora vi saluto, siamo già in un battibaleno arrivati a venerdì e anche quasi a fine mese, mamma mia, ma il tempo come vola in fretta?! Ci vorrebbero giornate di 48 ore, non smetterò mai di dirlo….
Buon week end, un abbraccio a tutti!




Crema dolce alla robiola, vaniglia e marsala

Non so se vi siete mai accorti che su questo blog, (il quale blog a marzo compirà…udite bene…rullo di tamburi…tadann! …ben  nove anni) non ho quasi nessuna ricetta di tiramisù…
Eh si, proprio così.
E non perchè non mi piaccia, oh no…
La Simo non digerisce il mascarpone, ha una leggera intolleranza all’uovo, soprattutto se crudo, e il caffè le mette bruciore di stomaco!
Si, vi sento mentre dite che sono una carretta, ma che ci volete fare, galoppo di gran carriera verso la cinquantina, e qualche problemuccio in più ci può stare, ahimè…
In realtà, ormai in casa mia ho trovato un’egregia sostituzione a questo genere di crema un po’ pesantuccia, con una versione profumatissima e più leggera, a base di robiola, vaniglia, zucchero a velo e marsala.
Noi qui ne andiamo matti: la uso per farcire muffins e torte tipo pan di spagna, la abbino alla frutta fresca, ma è speciale anche con quella cotta; è buonissima anche gustata in purezza come dolce al cucchiaio in abbinamento a biscotti tipo lingue di gatto o frolle, o ancora con panettone e pandoro, insomma chi più ne ha più ne metta!
Questa versione che vi presento oggi, è molto chic, servita in coppette e decorata con stelline di panettone leggermente tostate sotto al grill.
E’ vero, ormai le feste sono passate, ma chi non ha in dispensa un panettone o un pandoro avanzati?
Tostatene qualche fetta, ritagliatela con un coppapasta o una formina per biscotti nella foggia che preferite, e servite insieme alla crema…mmmm…immergete e gustate!

 

 

Mini ciotole “asiatiche” in Gres Le Creuset

 

 

 

Per 4 ciotoline, basterà amalgamare con una spatola o una frusta 200 g di robiola di mucca insieme a 3 cucchiai di zucchero a velo, un pizzico abbondante di vaniglia bourbon in polvere oppure i semini di mezza bacca di vaniglia e poi 4 cucchiai di marsala; mescolare con vigore in modo da ottenere una crema morbida e vellutata.
Tostare alcune fette di panettone sotto al grill del forno per alcuni minuti; con un coppapasta, ritagliare delle stelline e porle nella ciotolina a lato della crema: sarà un piacere inzupparle e golosamente gustarle, non lo pensate anche voi?!

 

 

 

Qualcuno potrà pensare che questa è una ricetta non ricetta…beh, come nel mio stile spesso le mie sono idee semplici, non ricette vere e proprie; provatela però, e poi mi saprete dire.
La preparerete ancora ed ancora…
…adesso che poi la primavera arriverà (non vedo l’ora!), pensatela abbinata a fragoloni dolci e succosi, oppure ad una fresca macedonia di ciliegie…o a pesche ed albicocche…già la mia mente vaga alla stagione estiva, al bel tempo, al sole e alla dolcezza di questi frutti golosi.
Nella stagione invernale comunque, ci stanno bene anche delle lingue di gatto, delle frolle o biscotti, o anche come già accennato sopra, della frutta in composta; la troverete così versatile e golosa, tanto che terrete sempre in casa una confezione di robiola pronta all’uso.
Amici che arrivano all’ultimo minuto?! No problem!
…in due secondi ecco pronto un veloce dessert che, personalizzato con quello che vi trovate lì per lì stupirà e rallegrerà i vostri ospiti.

Mamma mia quanto ho parlato, ora davvero vi saluto e me ne vado; in questo periodo come già dicevo qualche giorno fa, mi sembra di essere una trottola…magari mannaggia perdessi qualche etto, con tutto questo correre….e invece no, ahahahah…ma si, non lamentiamoci, pensiamo positivo!
Un abbraccio a tutti e a presto




Granola alla quinoa e semi per Altromercato

Da quanto tempo desideravo provare a fare una granola….voi non potete neppure capire.
Praticamente la vedevo spessissimo sui blog bellissimi di tante amiche, in versioni e varianti assolutamente differenti, ma sempre tanto golose, sane e croccantissime; adesso mi ci metto anche io, si si…no aspetto la prossima settimana…
…ah, ma fra qualche giorno ci provo, si, ci provo…
E finalmente, dopo anni oserei dire, eccomi qui.
L’occasione è arrivata per provare la Quinoa Mix di Altromercato e realizzare una ricettina per il Circolo del Cibo; dopo aver addocchiato anche questa versione delle mie amiche “Pancettine”, stravolgendo un po’ il tutto e mettendoci come sempre del mio, mi ci sono cimentata.
In una giornata freddissima, grigia e triste, con la musica di Sting in sottofondo a farmi compagnia, ecco che la cucina si è improvvisamente riempita di un buon profumo e di calore…in un battibaleno ho ottenuto un buon vaso pieno di granola croccante e golosissima; ne sono praticamente diventata quasi dipendente, tanto da pescarne a cucchiaiate ogni tanto quando mi prende il languorino, eheheheh e mangiarmela anche così da sola, senza latteyogurt, con i quali ci sta a meraviglia.
La mia versione abbastanza ricca, prevede oltre alla quinoa, anche i fiocchi di avena, un mix di semi misti quali semi di girasole, semi di zucca, sesamo, chia e papavero, poi dei cranberries essiccati e dell’uvetta sultanina….mmmm….
…non vedo l’ora che sia domattina per fare colazione!

 

 

 

 

E’ assolutamente deliziosa e, ancora non riesco a capacitarmi di come abbia fatto trascorrere così tanto tempo prima di provare a farla, maledetta pigrizia e paura di combinare un pasticcio…
Comunque sia, ve lo prometto: questo sarà l’inizio di una serie di sperimentazioni, parola!
Voglio proprio che una delizia simile non manchi mai nella mia dispensa pasticciona, ecco.

 

 

 

 

 

Che ne dite, con una colazione così…la giornata vi sorriderà assolutamente!
E visto che è lunedì…quale miglior augurio goloso potevo farvi per iniziare al meglio la nuova settimana?!

 

 

 

Speriamo il tempo si riscaldi un pochino, qua da me abbiamo avuto giornate terse e senza neve, quello si, ma gelide e ghiacciate, tanto che a volte uscire di casa diventava rischioso per la pellaccia, credetemi…quante persone sono scivolate sulle strade diventate una lastra di ghiaccio, ahimè!
Si , lo ribadisco ancora una volta….non amo l’inverno.
E arriverà la mia amata primavera, vero?!

Un abbraccio, alla prossima!