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Sformato di finocchi ai semi misti

Il finocchio in casa mia non detiene la palma di ortaggio particolarmente gradito…ogni volta che lo devo proporre in tavola, è mio assoluto dovere camuffarlo in tutti i modi possibili, per cercare di renderlo più appetibile e soprattutto per smorzarne il gusto particolare, che soprattutto alla figliola, proprio non va giù.
A me piace tantissimo, ma solo cotto; però me lo cucino stufato, saltato in padella con altri ortaggi, ci ho fatto una pasta, una vellutata pazzescamente buona, un salmone delizioso…
…ma ho sempre fatto una gran fatica a farlo mangiare agli altri.
L’altro giorno avevo un enorme finocchio che faceva capolino dal cassetto del frigo…era troppo bello, sodo e profumato, così mi son detta: devo farci qualcosa.
Mi è venuto in mente che, tempo prima, sul blog delle mie amiche Pancettine avevo visto delle polpettine ai finocchi davvero niente ma niente male: mi aveva particolarmente colpito il tipo di cottura dell’ortaggio in questione, al forno e con una bella spolverizzata di semi misti a farne da complemento; ottima idea, ci provo anch’io.
Inutile dire che, (come sempre poi) l’idea di base si è sviluppata seguendo totalmente un’altra strada, e, al posto di farne come loro, delle polpettine, i miei son diventati degli sformati che, udite udite…la figlia ha felicemente e abbondantemente spazzolato per pranzo (insieme alla sottoscritta, eheheheh).
Inoltre, per questa versione ho utilizzato farina gluten free…quindi direi ancora più leggera!

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Crostata alle mele, rum e spezie, con noci pecan

Qualcuno dirà…hai appena messo un dolce e ne riproponi un altro?
…e con la dieta come la mettiamo?
Si, lo ammetto, non avete torto…
Questa strepitosa torta l’ho realizzata proprio qualche giorno fa perchè mi piace sempre preparare un dolce per il fine settimana ai miei cari (non voglio ripetermi, l’ho già detto mille volte!) e siccome avevo in casa delle mele biologiche bellissime, fresche e succose, ho pensato di impiegarle per questo dolce.
Me lo sono inventato di sana pianta…
…ho deciso di mettere le mele affettate ad insaporirsi con lo zucchero di canna, le spezie, il rum e un goccio di succo di limone: hanno preso così un profumo ed un’aroma irresistibile, che ha reso speciale il gusto di questa crostata, che poi con un tocco di croccante dato dalle noci pecan, è stata definita da mio marito: irresistibile ( e se l’ha detto lui…fidatevi!).
Non mi dilungo ulteriormente, preferisco lasciarvi la ricetta in modo che possiate farla quanto prima perchè merita davvero, fidatevi.
E se poi vorrete anche utilizzare questa miscela..beh, il risultato è assicurato. Otterrete una frolla friabile, deliziosa, che si scioglie in bocca…si, si vado, avevo detto che non mi sarei dilungata, ma come si fa davanti ad una delizia così?!

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Torta impossibile alla clementina e cocco

Quando vidi da Elena questa torta qualche tempo fa, ne rimasi subito folgorata.
Amo la consistenza umida e poco soffice di questo genere di dolci…se poi ci mettiamo il cocco e la clementina…beh, siamo all’apoteosi!
Quando mi misi a realizzarla, uhm…all’inizio ero carichissima, poi un lieve dubbio iniziò ad insinuarsi nella mia mente…e se non viene?
…E se rimane troppo molliccia? ….E se ai miei poi non piace?
Beh, mi fido…la ricetta proviene da Lei, ed è nientepopodimeno che una ricetta di Donna Hay….beh, come dubitare?
E poi se viene definita “Torta impossibile“…un motivo ci sarà.
detto fatto.
Mi sono fidata!
…ed eccola qui, in tutto il suo splendore e profumo.
Io avevo delle splendide clementine bio ed ho voluto variare tipo di agrume (la ricetta base prevedeva il limone) ma so, e ne sono certissima, che la farò ancora e ancora!
Provatela anche voi…

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Risotto alla zucca e gamberi caramellati al whisky

Amo la zucca in tutte le sue declinazioni.
Un amore che ritrovo anche in mia figlia, devo essere riuscita a trasmetterglielo!
Ci piace mangiarla in molti modi, ultimamente anche semplicemente tagliata a fettine e fatta al forno con un goccio d’olio, salvia e rosmarino tritati, uno spicchio d’aglio, sale e pepe.
Ieri addirittura ne abbiamo fatti dei crostoni, dopo averla cotta in forno al solito modo…sul pane tostato era semplicemente la fine del mondo!
Però, io la adoro comunque nel risotto…si, il risotto alla zucca rimane comunque un classico della tradizione del Nord Italia, in particolare della mia regione, la Lombardia.
Mi piace dare un tocco un po’ trasgressivo alla normale e classica ricetta…tempo fa, qui ho provato ad aggiungerci la salsiccia e i porri, qui le nocciole, qui il gorgonzola e il rosmarino…e qui i funghi porcini, che adoro!
Stavolta invece…ci ho messo i gamberi!
Ma non dei gamberi qualunque…ricordate questa ricetta qui?!
Bene, ho più o meno cucinato i gamberi allo stesso modo, caramellandoli con whisky e limone e li ho poi utilizzati per completare questo risotto che, già buonissimo di suo, è diventato secondo me irresistibile…provatelo e mi direte!

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Brutti e buoni alla barbabietola e cioccolato

Domani è San Valentino…una festa che, lo ammetto, non ho mai particolarmente festeggiato.
Credo che l’amore si debba dimostrare ogni giorno, in ogni gesto…nel bene e nel male, nei periodi di gioia ma anche in quelli bui, dove a volte sembra andare sempre tutto storto.
Io e mio marito siamo sposati da quasi ventisei anni ormai… a volte mi stupisco da sola quando ci penso, mamma mia…devo ammettere che non è stato sempre facile, ne abbiamo passate e tante anche.
Ma siamo ancora qui.
Forse più “vecchietti”, più acciaccati, ma sicuramente più uniti…nonostante tutto.
Non abbiamo mai festeggiato dicevo, questa giornata, non mi piace l’idea di una festa “comandata”, dettata dal consumismo in una giornata specifica…preferisco alzarmi una mattina, magari di un giorno qualunque, e decidere di apparecchiare la tavola con qualche fiore, cucinare qualcosa di goloso e accogliere chi amo con una colazione deliziosa, fatta e pensata con amore, con gratitudine, come un dono dal cuore.
Così è stato per questa che vi mostro oggi…una colazione leggera ma golosa, con dei biscotti molto particolari ma dal colore accattivante ed inebriante.
L’ingrediente principale è la barbabietola che dona loro questo meraviglioso colore, ci sono poi le gocce di cioccolato a renderli golosi, anche se di base sono poco dolci, rustici, leggeri e irregolari, come piacciono a me.

 

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