Torta impossibile alla clementina e cocco

Quando vidi da Elena questa torta qualche tempo fa, ne rimasi subito folgorata.
Amo la consistenza umida e poco soffice di questo genere di dolci…se poi ci mettiamo il cocco e la clementina…beh, siamo all’apoteosi!
Quando mi misi a realizzarla, uhm…all’inizio ero carichissima, poi un lieve dubbio iniziò ad insinuarsi nella mia mente…e se non viene?
…E se rimane troppo molliccia? ….E se ai miei poi non piace?
Beh, mi fido…la ricetta proviene da Lei, ed è nientepopodimeno che una ricetta di Donna Hay….beh, come dubitare?
E poi se viene definita “Torta impossibile“…un motivo ci sarà.
detto fatto.
Mi sono fidata!
…ed eccola qui, in tutto il suo splendore e profumo.
Io avevo delle splendide clementine bio ed ho voluto variare tipo di agrume (la ricetta base prevedeva il limone) ma so, e ne sono certissima, che la farò ancora e ancora!
Provatela anche voi…

 

 

Ecco, questa è la fetta in tutto il suo splendore!
Gran parte dell’ottimo risultato è dovuto all’uso di una teglia antiaderente di buona qualità, la mia questa di Pentalux: non ho neppure utilizzato della carta forno, si è staccata all’istante.

 

 

 

 

Torta impossibile alla clementina e cocco
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Ingredienti
  1. 375ml di latte
  2. 60 g di farina di cocco
  3. 40 g di burro fuso più una piccola noce per imburrare lo stampo
  4. Alcune gocce di essenza naturale di vaniglia
  5. 1 uovo
  6. 50 g di farina 00 più un cucchiaio per infarinare lo stampo
  7. 150 g di zucchero semolato
  8. 2-3 cucchiai di succo di clementina Bio
  9. Scorza grattugiata di una clementina (se la preferite maggiormente profumata, aumentate la dose a piacere)
  10. zucchero a velo, per spolverizzare la superficie
Preparazione
  1. Mettere tutti gli ingredienti (tranne lo zucchero a velo, ovviamente) in un frullatore ed azionare brevemente; successivamente versare il composto nella teglia imburrata ed infarinata.
  2. Cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 170 gradi per circa 30-35 minuti (leggermente di più nel mio forno) o comunque finchè uno stecchino inserito al centro del dolce uscirà pulito e la superficie sarà bella dorata.
  3. Far raffreddare prima di servire, spolverizzando con zucchero a velo prima di portare in tavola.
Notes
  1. Ho usato una teglia di cm 24 antiaderente; una volta raffreddata l'ho capovolta senza alcuna difficoltà su un piatto da portata.
  2. Rispetto ai tempi indicati, ho voluto aumentare di qualche minuto la cottura, perchè desideravo ottenere una consistenza leggermente più soda rispetto all'originale di Stefania Araba Felice, molto più morbida; in questo caso sono riuscita ad ottenere delle fette perfette.
  3. Lo zucchero nella ricetta originale che è di Donna Hay, è molto di più, ma sia da Elena, che da Stefania e da me, è stato diminuito: è perfetta così!
Pensieri e pasticci http://www.pensieriepasticci.ifood.it/
 

 

 

 

Vi assicuro che è semplicemente irresistibile…una volta assaggiata la preparerete ancora ed ancora!
…la prossima volta voglio fare qualche esperimento in piccole cocottes monoporzione ,o userò altri agrumi.. o forse anche qualche succo di frutta, uhm…largo alla fantasia 😉
…Stay tuned!

 

 

Buon venerdì a tutti amici miei, il mercato mi aspetta…e visto che fuori c’è il sole…beh, scappo alla grande!
Buon fine settimana a tutti

 

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