Gratin Dauphinois per Taste & More

 

Bonjour, come va?
Eccomi tra voi oggi con una ricettina assolutamente francese, una delle tre che compaiono sulla rivista Taste & More appena uscita…a proposito di questo, voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno scritto per dire che il numero è molto bello. Sia io che tutta la redazione, e le altre collaboratrici siamo davvero contente, in quanto si lavora sodo tutte per cercare di rendere ogni numero sempre più bello ed interessante.

Quindi, dicevo, ecco la mia versione del Gratin Dauphinois: non me ne vogliano i francesi se ho sbagliato o ho omesso qualche ingrediente, io ho cercato di documentarmi e realizzare una versione il più possibile fedele all’originale.

In qualsiasi caso, per me rimane un piatto strepitoso, adatto alla stagione più freddina forse, ma che comunque credo si gusti benissimo anche in primavera e in qualsiasi altra stagione.

 

Il gratin dauphinois (o patate gratin del Delfinato), è un piatto francese originario della regione del Delfinato. È a base di patate e dicrème fraîche. Questo piatto è noto in Nordamerica come au gratin style potatoes (Stati Uniti d’America e Canada anglofono) opommes de terre au gratin (Canada francofono).
Questo piatto tradizionale non ha una ricetta univoca. Ad esempio, se vi si utilizza formaggio (emmentalgruyère grattugiato, etc.), ingrediente che la ricetta originale invece non prevede, è conosciuto come gratin savoyard.
Le patate sono importanti. La variante nota come Charlotte conferisce un gusto leggermente dolciastro. L’importante comunque è che le patate non siano né troppo gialle né troppo sode. Il tipo Monna Lisa va ugualmente molto bene per questo piatto.
Le patate devono essere sbucciate, lavate, tagliate a rondelle e cotte direttamente in forno.
Da Wikipedia
 
 
 
 
 
Avendo utilizzato del gruviera, forse mi avvicino di più alla variante del Gratin Savoyard, come sopra descritto…
In qualsiasi caso, lascio a voi il giudizio…provatelo e poi mi direte.
 
Ingredienti
per 4 teglie monoporzione:
 
1 kg patate
20 g burro per me Burro delle Alpi, Brazzale
2 spicchi di aglio rosso
30 ml panna liquida freschissima
Qualche cucchiaio di latte intero
Sale e pepe nero
Noce moscata
60 g formaggio gruyère o emmenthal grattugiato
 
 
 
 Preparazione:
Lavate e pelate le patate, affettatele con una mandolina in modo da ottenere delle fettine di altezza compresa fra i tre e i cinque millimetri.
Mettete le fette in una ciotola insieme all’aglio sbucciato e grattugiato finemente, mescolandole in modo da insaporirle bene.
Imburrate delle teglie monoporzione, accendete il forno ad una temperatura di 170° gradi. In una ciotola mettete la panna, se necessario allungatela con qualche cucchiaio di latte in modo da renderla più fluida; aggiungete sale, pepe a piacere e una generosa grattugiata di noce moscata.
Prendete le teglie, adagiatevi dentro le patate condite con l’aglio; versateci sopra la panna, livellandola bene e facendola penetrare bene negli spazi fra le fette.
Unite qualche fiocchetto di burro, cospargete la superficie con abbondante gruyère grattugiato e aggiungete un altro pizzico di noce moscata.
Infornate a cottura statica per una ventina di minuti e proseguite con la cottura ventilata per altri 20-25 minuti ( in totale dovranno cuocere 40/45 minuti circa) in modo da formare una bella crosticina dorata in superficie.
Servire ben calde.
 
N.b: E’ possibile anche cuocere il Gratin Dauphinois in
un’unica teglia grande.
 
 
 
 
 Bellissima e buonissima la crosticina in superficie…una croccantezza speciale, che sotto di sè custodisce un morbido cuore di patata e crema.
Mmmmm….
…lasciatemi andare, che mi sta venendo una fame……..
ma una fame!
 
Buona giornata, e buon appetito…
A presto!
 
 
image_pdfimage_print

Comments

  1. Leave a Reply

    Antonella
    10 aprile 2014

    Ciao Simo, che buono questo gratin. E' così invitante con quella crosta croccante e poi le monoporzioni sono la mi apassione. Baci e a presto!

  2. Leave a Reply

    Elena Siano
    10 aprile 2014

    Non puoi tentarmi a quest 'ora con questa bontà francese o di chi sia …. Ma perché poi c'è l'aglio e poi rosso ? Forse ha un sapore meno accentuato?? Baciotti!!

  3. Leave a Reply

    Clara pasticcia
    10 aprile 2014

    Meraviglia meravigliosa Simo!!! Ricetta davvero splendida e quelle monoporzioni superlative?? Io avendo forno a gas solo statico attiverò la funzione grill finale allora … la cottura diversa è per dare croccantezza alla fine giusto?
    bacione grandissimo

  4. Leave a Reply

    Mila
    10 aprile 2014

    Lo so che è ancora presto….ma mamma mia ne mangerei subito una ciotolina!!!!! BRAVISSIMA!!!

  5. Leave a Reply

    elenuccia
    10 aprile 2014

    Non l'ho mai assaggiato ma guardando solo le foto ho già capito che me ne innamorerò perdutamente, come poi di quasi tutti i piatti della tradizione francese con taaaaanto formaggio 🙂
    Sono bellissime anche la foto, mi piace tantissimo l'ultima con gli spicchi d'aglio. E' davvero scenografica, complimenti

    • Leave a Reply

      pensieriepasticci
      10 aprile 2014

      grazie cara, ti consiglio di provarlo….sono certa che ti piacerà un sacco.
      Grazie per tutto, un abbraccio

  6. Leave a Reply

    Manuela Albanese
    10 aprile 2014

    Questo era il piatto della domenica sera fatto dalla mia mamma quando ero piccola, lei con i suoi fratelli era sfollata in Francia e probabilmente da lì mia nonna riportò a casa delle ricette nuove che subito mia mamma imparò e trasferi a me ! Grazie per questo tuffo tra le braccia più belle del mondo ! Manu

  7. Leave a Reply

    ilcucchiaiodoro
    9 aprile 2014

    io stradoro queste ricette che hanno una base "povera" come possono essere le patate. Sarebbero per me un piatto unico che sostituirebbe volentieri la pasta!

  8. Leave a Reply

    Ale
    9 aprile 2014

    che meraviglia Simo <3 e il nostro taste&more questo mese è davvero speciale, non è vero????

  9. Leave a Reply

    Alessandra Gio
    9 aprile 2014

    Simo, cara, ma le patate Monna Lisa? Io non le ho mai sentite… Invece il tuo gratin lo prendo anche a scatola chiusa, sembra davvero delizioso!! Un abbraccio! 🙂

  10. Leave a Reply

    Maria
    9 aprile 2014

    cara Simo , ma complimenti questa ricetta e' strgolosa , mi piace moltissimo, bravissssssima come sempre …..un abbraccio grande

  11. Leave a Reply

    Ely Mazzini
    9 aprile 2014

    Ciao Simo, adoro questo tipo di preparazioni con le patate, mi piacciono la gratinatura e il morbido interno…bravissima un piatto davvero strepitoso!!!
    bacioni, buona serata…

  12. Leave a Reply

    pensieriepasticci
    9 aprile 2014

    baci a tutte ragazze e grazie per le vostre belle parole.
    Stasera non ce la faccio a passare da ognuna di voi, ma faccio un post cumulativo, pieno di affetto!

  13. Leave a Reply

    monica
    9 aprile 2014

    ed è vero, è sempre più bella questa rivista!
    brave donne, e brava la simomia con questa ricetta spettacolare e le foto magnifiche!

  14. Leave a Reply

    eszter
    9 aprile 2014

    amo anch'io questo cibo semplice ma squisitissimo! le foto sono bellissime♥

  15. Leave a Reply

    Betty
    9 aprile 2014

    francese fedele o meno io lo trovo assolutamente delizioso.
    sarà per la mia smodata passione per le patate, ma lo trovo davvero fantastico.
    bravissima.

  16. Leave a Reply

    Simona Mirto
    9 aprile 2014

    Ho sfogliato la rivista qualche giorno fa e non posso non complimentarmi anche con te per il tuo prezioso contribuito! tra foto e ricette avete realizzato un capolavoro… e questa cocotte è una delizia unica… quella crosticina è irresistibile… un abbraccio simo:*

  17. Leave a Reply

    Taty
    9 aprile 2014

    Aglio rosso?
    Mai sentito che sapore ha?E' molto diverso da quello bianco?

    Baci

  18. Leave a Reply

    rebecca
    9 aprile 2014

    mi ispira molto , specialmente vedendo le foto, unico dubbio l'aglio, quanto si sente? Buonissima e dolcissima la torta che hai postato , profumata di …ricordi, un abbraccio
    ciao Reby

    • Leave a Reply

      pensieriepasticci
      9 aprile 2014

      ti dirò…l'aglio si sente un pochino. Io non lo amo molto, anche perchè fatico un pò a digerirlo, ma ho voluto riproporre la ricetta come dall'originale francese che avevo in mio possesso.
      La prossima volta ne metterò solo uno spicchio, ma per mio gusto personale…so che ne mettono anche di più!
      Però puoi tranquillamente ometterlo se ti va…
      bacioni cara

  19. Leave a Reply

    Miu Mia
    9 aprile 2014

    Ma questo è un piatto lussurioso! Non importa quanto caldo faccia, io io forno lo accenderei volentieri! u_u

  20. Leave a Reply

    Luisa
    9 aprile 2014

    Simo sta venendo faem pure a me, è talmente invitante che ne vorrei subio un pezzetto un abbraccio Luisa

  21. Leave a Reply

    CONTROTUTTI
    9 aprile 2014

    non sappiamo se è come l'originale o meno, ma la ricetta è stupenda, il risultato super! complimenti

  22. Leave a Reply

    pepepatchwork
    9 aprile 2014

    Wow! Provata e amata a Lione, che voglia di rifarla! E che idea le cocottine! Ma perchè metà statica e metà dinamica?

    • Leave a Reply

      pensieriepasticci
      9 aprile 2014

      ho preferito fare così in modo da cuocere prima bene le patate e poi creare una croccantezza soprattutto in superficie grazie alla funzione ventilata. E' possibile anche cuocere tutto con funzione statica e passare sotto al grill per alcuni minuti verso la fine della cottura…
      Buona serata, ciao!

  23. Leave a Reply

    Natalia
    9 aprile 2014

    Il numero è davvero molto bello, con foto e ricette strepitose.
    Anche questa tua proposta mi piace tanto, gustosa e bella da portare in tavola.
    BAci.

  24. Leave a Reply

    Damiana
    9 aprile 2014

    Io invece non ti lascio andare,ti tengo ferma qui a guardare,così non rimango da sola a fare la bava…Hai ragione quella crosticina è un…supplizio,si almeno per me che non ho ancora mangiato,beh se non vogliamo contare quella fetta di rustico ai peperoni avanzato da ieri..o_O!Tesoro devo rifarmi,ancora non ho sfogliato la rivista…ma già so che è fantastica come tutte le altre volte!Ciao bimba bella!

  25. Leave a Reply

    Claudia
    9 aprile 2014

    Non amomoltissimo le rciette francesi.. ma queste patate le devo provare!! sembrano deliziose! smackkk

  26. Leave a Reply

    paola
    9 aprile 2014

    wow,golosissime queste patate gratin vanno provate,bravissima

  27. Leave a Reply

    MissWant
    9 aprile 2014

    assolutamente deliziose, io poi adoro le patate e queste proprio mi mancavano!
    buona giornata! ;*

  28. Leave a Reply

    Mamilu
    9 aprile 2014

    Ciao Simo e' un piatto delizioso, l'avevo preparato tempo fa e insieme alla zuppa di cipolle mi ha fatto ricredere sulla cucina francese…dopo tutte le salsine che mi erano state "rifilate" a Parigi, secoli fa :)))!!! Il tuo ha un aspetto moltooo accattivante, perfetto anche se fa caldo!!! Concordo con le altre x la rivista, fantastica come sempre, complimenti a tutte x il vostro impegno! Ciao ciap luisa

  29. Leave a Reply

    Fran
    9 aprile 2014

    che delizia simona… hai fatto venir fame pure a noi… 🙂 bravissima. e noi adoriamo la francia. dobbiamo provarla sicuramente.
    un abbraccio forte forte

    Fran

  30. Leave a Reply

    Serena
    9 aprile 2014

    Ti dirò, stellina, col freddo che fa oggi mi hai dato una gran bella idea per la cena, è da tanto che non lo faccio!

  31. Leave a Reply

    Dolci a gogo
    9 aprile 2014

    Ma quanto deve essere morbidoso questo gratin, mamma mia ha un aspeto e una consistenza unica e ho sempre sentito parlare di questo gratin ed è ora di provarlo!!Un bacione grande,
    Imma

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

CONSIGLIA Il Miele